Ogni promessa è debito, si suol dire. E così ieri mattina il governatore della Lombardia Roberto Maroni ospite a Villa Recalcati di Varese ha confermato che la tangenziale passerà sotto il controllo di Anas entro un anno e diventerà gratuita. Il presidente del Pirellone lo ha annunciato al termine della trasferta varesina della giunta regionale, durante la quale firmato il protocollo d’intesa tra Anas, Regione e Provincia per la gestione di alcune strade nel Varesotto.

«L’impegno che abbiamo preso è di metterlo in atto per tutta la regione entro la fine dell’anno». In base ad esso «160 chilometri di strade passeranno dalla gestione della Provincia di Varese a quella di Anas e Regione Lombardia. C’è una particolarità – ha aggiunto il presidente leghista della Regione Lombardia – Questa tratta, attualmente proprietà della società Pedemontana e a pagamento, passerà ad Anas e diventerà gratuita».

A metà marzo, ricordiamolo, Roberto Maroni avevano anticipato che sia la tangenziale di Como sia quella di Varese sarebbero diventate rete statale. Ieri Maroni ha ribadito che nell’ambito dell’accordo siglato con Anas la tangenziale di Varese «così come quella di Como», ha precisato una nota dell’agenzia di stampa della Regione, “Lombardia Notizie”, «attualmente di proprietà della Società Pedemontana e a pagamento passerà ad Anas e diventerà gratuita». «L’impegno che abbiamo preso – ha confermato Maroni – è dare attuazione al protocollo per tutta la regione entro la fine dell’anno». A suo tempo, prima di lui, l’allora presidente della società Pedemontana, Antonio Di Pietro, aveva sottolineato che questo doveva essere il destino delle due tangenziali.

Lunedi Maroni incontrerà il mondo delle autonomie, i sindaci delle città capoluogo e i presidenti delle province, per un aggiornamento sull’attuazione del Patto per la Lombardia, sottoscritto in novembre tra Regione e governo.

Gli annunci di Maroni. «Paratie, cantiere chiuso a fine giugno; Tangenziale gratis all’inizio del 2018»