Hanno simulato l’intenzione di acquistare una Alfa Romeo Montreal, auto da collezione valutata dal venditore 66mila franchi. Hanno poi attirato la vittima, un sessantenne svizzero residente nel Canton San Gallo, fino a un noto hotel di Como. Qui, hanno chiesto come favore – per un cambio di valuta – di portare con sé 65mila franchi che avrebbero cambiato con 80mila euro, 60mila per il cambio in sé e 20mila come acconto per l’auto. E all’incontro, con tanto di sacchetto pieno di banconote, si sono effettivamente presentati, facendo anche “pescare” qualche euro per farne verificare l’autenticità. Alla fine tuttavia, si sono allontanati (con i 65mila franchi) senza più tornare indietro. Poco male, ha pensato lo svizzero, tanto l’auto era pur sempre lì nel parcheggio e nella sacca al posto dei franchi c’erano comunque 80mila euro. Quando però l’uomo ha aperto il sacchetto ha scoperto che era pieno sì di banconote, ma tutte con la scritta fac-simile. L’uomo, un po’ frastornato per il raggiro che aveva appena subito, si è presentato in Questura per raccontare l’accaduto. Le indagini della Mobile sono scattate acquisendo le immagini della banca dove la vittima e i truffatori si erano recati per far verificare le banconote.