«Non possiamo andare avanti così». Una frase che arriva dallo staff dirigenziale del Como e che di fatto annuncia un deciso intervento sul mercato. In questi giorni con qualche elemento svincolato – si parla di centrocampisti e attaccanti del Modena, ufficialmente escluso dal torneo di Lega Pro – e dal 1° dicembre alla riapertura ufficiale. Negli occhi di tutti, la pessima prestazione di domenica contro l’Oltrepo – Voghera: per fortuna degli azzurri la gara del Sinigaglia è stata sospesa al 7’del secondo tempo, a causa del maltempo, con gli ospiti in vantaggio per 1-0. Per questo motivo si sta preparando, se non una rivoluzione, un intervento massiccio per rinforzare la truppa di mister Antonio Andreucci. Una gara che dovrà essere recuperata, e già non mancano le polemiche.

L’OltrepoVoghera sulla sua pagina Facebook ha comunicato la data del 22 novembre, che però al Como non va bene. La società lariana è contraria per due motivi: il primo è che dopo tre giorni si gioca il match con la capoclassifica Gozzano, di fatto la gara più importante di questa prima parte di stagione. Poi non dispiacerebbe l’idea di giocare più avanti con qualche nuovo innesto. Se ne potrebbe riparlare, insomma, in dicembre.

A proposito di date, non mancano le discussioni sul posticipo a lunedì 13 novembre del match in trasferta con l’Inveruno, con inizio alle 14.30. Un match in cui mancherà l’azzurro Daniele Molino, espulso contro domenica scorsa (i provvedimenti disciplinari rimangono validi). Uno spostamento deciso per non cozzare con la Antica Fiera di San Martino (oltre 400 edizioni) per ragioni di ordine pubblico. Rispondendo a un tifoso lariano, la società milanese ha detto che è stato il Como a non volere l’anticipo al sabato. Ma, da fonti della società lariana, emerge che, sempre per ragioni di ordine pubblico, il match quel giorno avrebbe rischiato di dover essere disputato a porte chiuse o quantomeno senza tifosi azzurri. Rifiutato anche il venerdì per non dare riferimenti, con un risultato già acquisito, alle altre squadre che sono in lotta per la promozione in Lega Pro. E così la data scelta è stata al lunedì: il Como avrebbe voluto alle 18 per aiutare i tifosi e, allo stesso tempo, non avere la contemporaneità con la gara di qualificazione dell’Italia ai Mondiali ma, a quanto pare, sarebbe arrivato un no per problemi legati all’impianto di illuminazione.

A proposito di impianti sportivi: domenica, durante la copiosa precipitazione che ha portato all’interruzione di Como-OltrepoVoghera, pioveva all’interno della tribuna centrale, sotto la tettoia appena rifatta dal Comune. A questo proposito, Palazzo Cernezzi fa sapere di avere informato del problema l’impresa esecutrice dei lavori. La stessa azienda ha risposto che già oggi sarà allo stadio Sinigaglia per le opportune verifiche e che nei giorni seguenti, una volta identificato il problema, provvederà a risolverlo.

Massimo Moscardi