«La concorrenza fra le aziende comasche? È quella che fa crescere il nostro distretto. Va considerata un punto di forza». Parole di Guido Tettamanti, segretario del Gruppo filiera tessile di Unindustria Como, a Rho in occasione di “Milano Unica”, la fiera di settore inaugurata ieri, che per scelta è stata anticipata al mese di luglio (fino all’anno scorso era in settembre).
«A Como ha grande rilievo anche la diversificazione – aggiunge Tettamanti – e questo è un altro elemento di rilievo. E soprattutto il nostro è un distretto vivo, che da tempo vive una fase di turbolenza, ma non dimentichiamo che ci sono aree di settore che sono praticamente sparite».

Gli esponenti di ComOn a Rho Fiera

«E non va dimenticato – conclude – che il Lario coinvolge e cerca i giovani, come ad esempio il progetto ComOn, che presto porterà nelle nostre aziende una decina di giovani che hanno studiato stile e design a Londra. Posso garantire che c’è la corsa per venire nella nostra terra».
Un quadro di turbolenza generale, di incognite e nuovi mercati. Ma con l’Italia – unico Paese al mondo – che può garantire tutta la filiera del tessile abbigliamento. Questi i temi che hanno tenuto banco a Milano Unica, evento che si chiude domani, a cui prendono parte 47 aziende comasche.
«L’anticipo a luglio poteva sembrare un azzardo – ha detto alla presentazione Ercole Botto Poala, presidente di Milano Unica – ma rischiare è un dovere da imprenditori. L’Italia ha tutto per primeggiare, ma non deve arroccarsi sulle sue posizioni: anzi, ha l’obbligo di non perdere le opportunità e di investire su giovani e nuove tecnologie».

L’inaugurazione dell’evento

Dopo il saluto del sindaco di Milano Giuseppe Sala ha preso la parola Claudio Marenzi, presidente del Sistema Moda Italia. «Con questa fiera il tessile italiano ha fatto squadra – ha spiegato – mettendo assieme, ad esempio, realtà come Prato, Como e Biella. Fare sistema è la via giusta: questo è il momento di collaborare».
Michele Scannavini, presidente di Ice (agenzia che promuove all’estero le aziende italiane) ha sottolineato: «Il settore è in crescita, anche se non esuberante. I risultati sono positivi in un mercato in cui l’Italia è sotto attacco. Abbiamo una forza straordinaria, ma non dobbiamo fermarci a pensare che siamo i più bravi e i più belli».

© | . .

A rappresentare il Governo il sottosegretario allo sviluppo economico Ivan Scalfarotto: «L’Italia non deve avere paura della concorrenza – ha detto – Qualità ed eccellenza sono le migliori frecce al nostro arco. Nessuno ha la nostra filiera».
Massimo Moscardi