«Torniamo sempre volentieri dalla vostre parti, dove abbiamo tanti amici che ci seguono  con affetto e passione». Beppe Carletti, fondatore dei “Nomadi”, saluta così i fan della storica band, che questa alle 21.15 si esibisce ad Erba al Parco Majnoni.
Nato nel 1963, il gruppo con il passare degli anni ha cambiato tanti volti, ha saputo superare, non senza difficoltà, la scomparsa del suo leader Augusto Daolio, e allo stesso tempo ha saputo riproporsi e rinnovarsi.
«Ormai ai nostri concerti cominciamo a vedere quattro generazioni di persone – ammette ancora Carletti – cosa, che ovviamente ci fa molto piacere».
I cancelli di Parco Majnoni aprono questa sera verso le 19. Sul posto, al costo di 20 euro, sarà possibile acquistare il biglietto.
Ma quale sarà la scaletta? «Purtroppo dobbiamo fare delle scelte – sostiene di nuovo Beppe Carletti – e può capitare che qualcuno venga e magari non senta il suo brano preferito. ma d’altronde, con 53 anni di carriera è logico che sia così».
«A 50 ani dalla sua pubblicazione, l’apertura sarà affidata “Come potete giudicar” – aggiunge – che è anche il titolo del nostro tour. Ci saranno pezzi dal nostro ultimo album, “Lascia il segno”, e poi tanti classici. Devo anche dire che di volta in volta facciamo qualche cambiamento. I nostri concerti non sono mai uguali tra loro. Ribadisco: mettere assieme la scaletta non è mai facile: uno sforzo che va moltiplicato per 70, il numero dei concerti che facciamo ogni anno. Non si fermiamo mai».
Tra i pezzi che stasera si potranno sicuramente sentire ad Erba, “Noi non ci saremo”, “Così sia”, “Dio è morto”, “Io voglio vivere” con il gran finale affidato, come sempre, alla classicissima “Io vagabondo”, forse la canzone più amata del gruppo.
“Nomadi” che proprio in questi giorni si sono mossi per organizzare un evento per aiutare le popolazioni colpite dal recente terremoto in Centro Italia. «Stiamo cercando di organizzare qualcosa – specifica il leader del gruppo – per essere vicini a queste persone con il nostro modo abituale, con un aiuto concreto e con la verifica che ogni donazione alla fine vada nella direzione giusta».
I “Nomadi” ad Erba. Un grande evento per la cittadina brianzola come lo fu, poco più di un anno fa, il bel concerto dei “Matia Bazar”, uno degli ultimi prima della scomparsa del batterista e leader Giancarlo Golzi.
Angelo Francesco Cairoli, assessore al Turismo e commercio, saluta così l’arrivo della band. «I “Nomadi” sono la perfetta conclusione di un percorso iniziato quattro anni or sono, fatto di concerti e spettacoli che hanno ridato vita e nobiltà a un parco magnifico come il Majnoni di Erba» spiega.
«Un gruppo storico come i “Nomadi” darà lustro con il suo concerto a tutta la città che, ne sono sicuro, accoglierà la band con calore ed affetto» conclude Cairoli.
Massimo Moscardi