Diciannove appalti sbloccati in una settimana. In totale sono stati impegnati 2.663.245 euro in diverse opere, in alcuni casi molto importanti per il futuro della città. Dal forno crematorio, a lavori nei cimiteri cittadini più disastrati e in scuole del capoluogo. Si tratta di interventi per i quali la giunta aveva approvato i progetti esecutivi e stanziato le relative spese nel bilancio 2016 che però rischiavano di rimanere bloccate negli uffici comunali mandando così in avanzo le somme previste.

Rischio evitato per effetto del lavoro compiuto a Palazzo Cernezzi dal primo dicembre, giorno in cui «in Comune è arrivato un nuovo dirigente, l’avvocato Giuseppe Ragadali, giunto per mobilità dal Comune di Mariano Comense, che si occuperà del nuovo settore “Appalti e Contratti” – ha spiegato ieri mattina durante la presentazione del nuovo dirigente l’assessore agli Appalti e contratti, aziende e partecipazioni, risorse umane e organizzazione, controllo di gestione, finanziamenti pubblici Savina Marelli – Le difficoltà interne agli uffici erano dovute non solo alla riduzione del personale in servizio, ma anche all’entrata in vigore nel mese di aprile 2016 della riforma in materia di pubblici appalti che ha comportato, fatalmente, un rallentamento delle gare dovuto alla necessità di adeguare le varie procedure al nuovo Codice e alle linee guida dell’Anac. Ora con questo nuovo assetto la situazione è migliorata».

Tra le principali opere sbloccate spiccano alcuni interventi di particolare importanza: dai 491mila euro per lavori di riqualificazione del campo Coni, ai quasi 150mila euro (in due appalti distinti) per opere nei cimiteri di Albate e Camnago Volta. E, ancora, lavori di restauro nella scuola di via Brambilla (285mila euro), la realizzazione della fognatura nera in Valbasca (160mila euro). Infine, oltre agli 80mila euro per il forno crematorio, anche i lavori di tombinatura in via Martino Anzi (82mila euro), gli interventi per abbattere le barriere architettoniche negli spogliatoi e nei servizi igienici della palestra della scuola Massima in via Interlegno e i lavori di adeguamento alle norme di prevenzione incendi della piscina di Muggiò.

Il termine delle offerte per tutti i 19 bandi è compreso tra il 20 gennaio e il 15 febbraio del 2017. Il nuovo settore in futuro gestirà tutte le procedure di gara superiori a 40mila euro proprio per avere una struttura sempre più specializzata e attrezzata nella gestione delle gare «riducendo i centri di spesa all’interno dell’ente ed evitando la necessità di formazione diffusa su una materia come quella degli appalti diventata sempre più complessa», hanno detto l’assessore Savina Marelli e Giuseppe Ragadali. Il nuovo settore e i lavori subito scattati in questi giorni denotano la volontà di fare in modo che in futuro il Comune di Como possa essere sempre più autonomo. «Necessario ovviamente, come in questo caso, poter contare su risorse qualificate. E non sempre è stato possibile – spiega Savina Marelli – Dal 2012 al 2016 il personale di Palazzo Cernezzi si è assottigliato, passando da 879 a 800 unità. Noi nel mese di ottobre del 2016 abbiamo predisposto un piano di assunzione di 44 persone. Tredici sono già entrate in organico anche se, inevitabilmente, c’è chi va via. Sono infatti già 22 le domande di pensionamento».