“Patto per la Lombardia”: speranze per le grandi opere lariane

Code sulla Statale Regina nella zona della Tremezzina

Buone prospettive per le infrastrutture del Lario dopo la sottoscrizione del “Patto per la Lombardia” ieri al Pirellone. Con il piano – in tutto interventi per 11 miliardi di euro – sottoscritto in Regione dal presidente del consiglio Matteo Renzi e dal governatore lombardo Roberto Maroni, si riaprono speranze per chiudere grandi opere lariane ritenute strategiche. Come la variante della Tremezzina. Lo ha sottolineato ieri il sottosegretario alla Presidenza della Regione, il comasco Alessandro Fermi: «Portiamo a casa, attraverso il Fondo di coesione sociale, i 110 milioni di euro necessari», ha dichiarato. Speranze anche per completare la Pedemontana e la Tangenziale di Como. «Previsti – ha detto il consigliere regionale comasco Daniela Maroni – stanziamenti per la Pedemontana e la Tangenziale di Como e Varese».

«Il governo dimostra grande attenzione per la Lombardia», hanno commentato Luca Gaffuri, consigliere regionale Pd, e gli onorevoli Chiara Braga e Mauro Guerra, parlamentari lariani del partito di Renzi.

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