Un'aula del tribunale di Como

Un’aula del tribunale di Como

L’accusa è di aver trascinato una giovane ucraina (23 anni) residente a Saronno prima fuori da un’auto dove si era nascosta, poi in un’area appartata dove l’avrebbe violentata. Una scena avvenuta dopo una lite fuori da un bar di Saronno, dove ad avere la peggio sarebbe stato un amico dell’ucraina poi finito al pronto soccorso per un colpo ricevuto sullo zigomo.

Nei guai è finito un 22enne tunisino di Rovello Porro, arrestato dopo l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere (lo scorso 26 maggio) e ieri a processo di fronte ai giudici del Collegio di Como.

I fatti risalgono al 7 maggio del 2017. Da quanto è stato possibile ricostruire, la ragazza avrebbe conosciuto lo straniero in un bar. La violenza sarebbe iniziata fuori dal locale, quando il 22enne avrebbe prima malmenato un amico della giovane, poi si sarebbe allontanato con lei trascinandola. La ragazza avrebbe cercato riparo in un’auto senza però riuscire a evitare di essere portata via dall’aggressore che l’avrebbe poi violentata.

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