L’amministrazione provinciale sottolinea che «non c’è una situazione di pericolo sul ponte di Cantù Asnago». Il divieto al transito ai mezzi superiori a 7,5 tonnellate è «una misura cautelativa», sottolinea Bruno Tarantola, dirigente Lavori pubblici. «La deroga per gli autobus – aggiunge – è stata concordata perché non crea pericolo». «Ci stiamo occupando da tempo del ponte – spiega la presidente della Provincia Maria Rita Livio, che anche di questo problema aveva parlato proprio sul “Corriere di Como”  un paio di settimane fa – Sappiamo che non c’è una situazione di pericolo imminente, anche se si tratta di un ponte vecchio, sul quale dobbiamo intervenire».
 Nel pomeriggio di oggi, intanto, personale del comando dei vigili del fuoco di Como è intervenuto per una verifica di stabilità generale del ponte sovrastante. “La struttura si presenta in effetti sensibilmente danneggiata – è stato spiegato al termine dell’ispezione – alcuni ferri strutturali, sia longitudinali che trasversali risultano corrosi; le parti più ammalorate sono posizionate lungo l’appoggio lato Cermenate e alla base dei pilastri della campata centrale. Sono quindi certamente necessari lavori di ripristino della struttura; non è stato riscontrato dai tecnici  un pericolo immediato, ma si è rilevato visivamente il frequente superamento del limite  di massa di 7,5 tonnellate per i mezzi in transito, limite che dovrebbe essere rispettato. L’esito della verifica tecnica è stato comunicato alle autorità competenti”.