Pronta la rivoluzione viabilistica a Ponte Chiasso
Città, Territorio, Trasporti e viabilità

Pronta la rivoluzione viabilistica a Ponte Chiasso

Parcheggi gratuiti per la prima mezz’ora e nuovi posti auto nella aree dismesse per chi deve sostare a lungo. Si tratta di una mini rivoluzione in fase di studio a Ponte Chiasso. Più precisamente l’attenzione è rivolta al tratto conclusivo di via Bellinzona, a ridosso della dogana, a via Catenazzi e, come detto, alle aree abbandonate del quartiere. Ad annunciarla è l’assessore alla Mobilità di Palazzo Cernezzi, Vincenzo Bella.
La necessità di avere degli stalli per i clienti degli esercizi commerciali della zona e per chi è di passaggio era stata segnalata proprio dai commercianti che, nei giorni passati, avevano raccolto delle firme a corredo di una petizione. I firmatari chiedevano l’eliminazione della corsia dei bus in via Bellinzona, in discesa verso la dogana, che intralciava – con una fermata a ridosso di alcuni negozi – le attività commerciali e si opponevano allo spostamento del capolinea in piazzale Anna Frank.
Richieste non recepite dall’amministrazione cittadina ma dalle quali è emersa la volontà di intervenire in altro modo.
«Purtroppo non possiamo decidere noi per la cancellazione di una corsia preferenziale o per il collocamento delle fermate. I soggetti da coinvolgere sono diversi e non si riesce a fare un simile operazione», precisa l’assessore, che però spiega come si stia già lavorando su altri fronti.
«Innanzitutto ho già dato mandato ufficiale a Csu di verificare la possibilità di installare nel tratto iniziale di via Bellinzona e in via Catenazzi – per chi entra in Italia – dei parcometri capaci di emettere tagliandi per la sosta gratuita nei primi 30 minuti. Così da facilitare l’alternarsi dei clienti», spiega Bella.
Ovviamente, però, «bisognerà intervenire al rialzo sulle tariffe per le ore successive».
Si lavora, inoltre, anche sulla sosta lunga. «L’idea, per chi deve parcheggiare per diverse ore è creare degli stalli nelle zone dismesse. Dall’area Albarelli alla Lechler – ovviamente d’intesa con i proprietari – in attesa di una riqualificazione più ampia e definitiva delle aree in questione. Si tratta di progetti temporanei, studiati per le emergenze», conclude l’assessore.

12 Marzo 2018

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto