Nuove ombre si allungano sul Football Club Como. O, meglio, sullo stadio Sinigaglia. All’orizzonte infatti si intravedono possibili problemi legati all’utilizzo dell’impianto.
Si preannuncia dunque una fase di avvicinamento all’inizio del campionato molto tesa. Non tanto per il trasferimento di denaro atteso per la pratica di affiliazione alla Figc (necessaria per disputare il campionato di serie C), quanto per la possibile mancanza di alcuni requisiti strutturali del campo da gioco: dalle certificazioni alla attuazione dei progetti in tema di prevenzione incendi, agli altri interventi necessari a garantire l’utilizzo pubblico della struttura.
E proprio venerdì prossimo si riunirà la commissione provinciale di vigilanza – presenti i vigili del fuoco, il Comune di Como e la società calcistica – per affrontare i problemi esistenti e capire come risolverli in tempi brevi.

Si preannuncia un incontro molto delicato, visto che già in passato il Como – costretto a giocare alcune partite casalinghe in trasferta – riuscì poi a rientrare al Sinigaglia soltanto grazie a una serie di deroghe.
«Ovviamente dovremo valutare insieme a tutti i soggetti coinvolti quali sono le richieste riguardanti lo stadio che ci vengono fatte e quali i requisiti necessari – dice il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Mario Abate – E venerdi prossimo in tal senso vi sarà un passaggio molto importante».
Le parole sono chiare. Non sembra infatti essere a rischio l’avvio del campionato, «ma quello che deve essere chiaro è che i punti critici eventualmente individuati andranno risolti». L’invito è dunque lampante e diretto alla nuova amministrazione, affinchè si impegni immediatamente a risolvere le annose criticità del vecchio e glorioso Sinigaglia.
Sul tavolo dunque un tema molto importante per la città e per i tanti tifosi azzurri, in attesa di buone notizie su più fronti.

Intanto, un primo intervento per cercare di dare una prima risposta ai dubbi in essere, arriva dall’assessore al Patrimonio del Comune di Como, Marcello Iantorno. «Per quanto riguarda la situazione delle certificazioni come quella antincendio e sui relativi progetti, temi per i quali lo scorso anno si ottenne una deroga, a me risulta che sia stato approntato il materiale necessario dai tecnici incaricati dalla gestione Di Michele (il curatore fallimentare). E il tutto è stato consegnato al Comune qualche settimana fa», interviene l’assessore Iantorno che rassicura i comaschi. «Motivo per cui, per gli spazi relativi al Calcio Como e di pertinenza dell’attività calcistica, non dovrebbero esserci problemi. Anche per i lavori in corso che riguardano la copertura della tribuna i documenti sui lavori sono a posto per cui ai fini delle scadenze imminenti non c’è ansia», chiude Marcello Iantorno, che infine aggiunge alcuni dettagli sul nuovo contratto d’affitto siglato con l’Fc Como. «Abbiamo definito i termini per l’uso dello stadio e deciso in via provvisoria una durata di un anno, dal 30 giugno 2017 a fine giugno 2018, alle medesime condizioni in essere con la precedente società e con un canone annuo già scontato di circa 32mila euro», spiega l’assessore.