Nuova incursione dei vandali all’asilo nido Caravella di via Giussani a Rebbio. Sembra impossibile, eppure a poche ore dal raid compiuto nel weekend e dal conseguente sopralluogo di forze dell’ordine, tecnici e assessori comunali, nella notte tra lunedì e martedì qualcuno ha forzato un’altra porta secondaria ed è entrato in una stanza ad uso del personale.
Non si riesce a quantificare quante persone possano essersi introdotte. È stato messo sottosopra il locale spogliatoio (sono stati portati via alcuni indumenti) e poi sono stati radunati tappetoni e cuscini per dormire.
Ieri mattina all’apertura i primi dipendenti del nido si sono accorti che qualcosa non andava e hanno notato una porta spalancata e i giacigli improvvisati. Subito è intervenuta la polizia per i rilievi. Fortunatamente non sono stati visitati tutti i locali per i bambini, se non la sezione lattanti, che ieri mattina è stata disinfettata e ripulita e tornerà pienamente disponibile da oggi. L’attività dell’asilo non ha comunque subito interruzioni. Il nido – va ricordato – è stato riaperto proprio ieri mattina dopo che lunedì era stato necessario interrompere il servizio per ripulire e igienizzare la struttura dopo l’incursione dei vandali del weekend precedente che, in quel caso, avevano sparso rifiuti e fatto danni un po’ ovunque. Erano state rotte diverse uova, poi gettate a terra, sui mobili e sparse sul pavimento. Il personale aveva trovato bucce di banane e altri rifiuti. Mancavano all’appello anche due macchine fotografiche e le monete all’interno della macchinetta del caffè scassinata. Sgomenti i genitori che non riescono a credere a quanto accaduto. Senza parole il personale. Soltanto lunedì mattina erano stati annunciati provvedimenti urgenti, una prima opzione sembrava essere l’installazione di una o più telecamere. Adesso l’intervento del Comune di Como dovrà essere ancora più celere.