Presentato il programma. La Ztl diventa Zti (Zona traffico intelligente). «Prendiamo spunto da città virtuose. Massima trasparenza in Comune. E chi non fa risultato va casa»

Un libretto di 100 pagine, divise tra 17 argomenti per il governo di Como. Alessandro Rapinese ha presentato il suo programma elettorale con tanti candidati della sua lista “Rapinese Sindaco”.
L’outsider di questa tornata elettorale arriva da due mandati di opposizione dura e nel programma propone una vera rivoluzione della macchina pubblica. Tante proposte concrete, che partono dal concetto di rendere trasparente tutta l’attività amministrativa. La presentazione è introdotta da Ada Mantovani, consigliere uscente, che sottolinea come solo “Rapinese Sindaco” sia una vera lista civica, che non si è mai schierata o ha fatto alleanze con i partiti.
Poi Rapinese parte con la spiegazione del programma.
«Tutte le spese verranno segnalate sul sito Internet del Comune, dove vi sarà anche uno scadenzario connesso a proprietà comunali, servizi e contratti – spiega Rapinese – In Comune si accederà su appuntamento e si potrà parcheggiare dentro Palazzo Cernezzi nei posti oggi a disposizione di sindaco e giunta». In generale sosta e viabilità vengono rivoluzionate, con la Ztl (zona a traffico limitato) trasformata in Zti (zona a traffico intelligente). In breve, dal lunedì al venerdì vengono aperti i varchi di piazza Verdi, piazza Roma, piazza Cavour e via Cairoli, che si chiudono nel weekend.
Sui parcheggi, i posti gialli di piazza Roma tornano blu, come altri stalli per soli residenti. Cancellata la sosta di piazza Perretta e via Juvara, vengono creati parcheggi per alberghi e B&B in piazza Gobetti e via Albertolli, mentre un semplice ridisegno della sosta in viale Varese, con la rinuncia del marciapiedi, lasciando solo l’ampio percorso pedonale sotto le mura, consentirebbe di recuperare 100 nuovi posti auto. Novità anche sulle tariffe. Chi vive e lavora in città avrà diritto a tessere scontate per la sosta del 20%. Torneranno anche dei posti bianchi.
«Non ci siamo inventati niente, basta guardare come fanno nelle altre città – spiega Rapinese – e scegliere gli esempi virtuosi». E il candidato cita Assisi, Berlino, Firenze, ma pure Bergamo e Brescia, che hanno trovato, anche di recente, soluzioni a problemi che affliggono Como da decenni, dalla raccolta rifiuti alla sosta.
E chi della sua squadra non rispetta gli impegni «va a casa» assicura Rapinese, con tanto di avviso lasciato sulla scrivania con un foglio lilla, il colore preferito della figlia. Da qui al voto Rapinese e la sua squadra presenteranno il programma in tutta la città.
Paolo Annoni

La squadra
Emanuela Antonietti 52; Fulvio Anzaldo 44 anni; Alessandro Arrighi 31 anni; Rita Baruffaldi 62 anni; Caterina Bellezza, 47 anni; Davide Bernasconi, 47 anni; Moira Bigoni, 42 anni; Roberta Cantaluppi, 38 anni; Michele Cappelletti 49 anni; Emilio Casati 61 anni; Maurizio Ciabattoni 44 anni; Guido Corti 45 anni; Roberto Dell’Acqua 43 anni; Roberto Duvia 72 anni; Alberto Fontana 55 anni; Nadia Galli 70 anni; Marcella Giacomino 43 anni; Valentina Introzzi 36 anni; Luigi Livia 53 anni; Giorgia Mantero 19 anni; Ada Mantovani 51 anni; Paolo Martinelli 36 anni; Sonia Mazza 61 anni; Vanni Monti 48 anni; Aldo Noseda 58 anni; Matteo Paternò 45 anni; Giulia Puricelli 27 anni; Paola Re 36 anni; Letizia Risaliti 36 anni; Sara Roncoroni 42 anni; Nicoletta Roperto 25 anni; Chiara Taiana 42 anni

Curiosità: E’ una Mantero la più giovane candidata

Ha 19 anni sogna di diventare medico chirurgo e porta un congome “pesante”, Giorgia Mantero, la più giovane candidata di Rapinese Sindaco. La famiglia Mantero, dell’omonima azienda tessile non ha mai disdegnato del resto l’impegno politico. Giorgia è figlia di Carlo, candidato di Adesso Como nel 2012, il nonno Federico è stato consigliere comunale negli anni Ottanta per il Partito Liberale (Pli).

Ecco il suo video di presentazione