Redditi 2015, a Palazzo Cernezzi la palma del più ricco spetta a Lorenzo Spallino, avvocato e docente universitario (177.895 euro). I dati, pubblicati sul sito del Comune di Como, si riferiscono al periodo di imposta 2015. Le cifre riportate sono relative al reddito complessivo, così come appare dalle dichiarazione dei redditi (somma differente dal reddito imponibile).
Sul secondo gradino del podio si piazza l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno, avvocato di professione (110.990 euro). A occupare infine il terzo posto Paolo Frisoni, assessore al Commercio, in carica dal 9 ottobre del 2014, consulente del lavoro (107.067 euro). Decisamente più bassa la cifra del sindaco di Como Mario Lucini (di professione geologo) che ha fatto registrare la somma di 47.099 euro. In fondo all’elenco si piazzano invece il vice sindaco Silvia Magni (docente), con 33.167 euro e infine l’assessore alla Viabilità Daniela Gerosa (di professione architetto) con 26.269 euro. Nel mezzo tutti gli altri assessori. Partendo da Bruno Magatti (docente), assessore all’Ambiente con 61.802 euro, Luigi Cavadini critico d’arte di professione e assessore alla Cultura a quota 50.064 euro per finire con Savina Marelli, assessore Appalti e contratti, aziende e partecipazioni con 47.305 euro.
Spicca inoltre il reddito del presidente del consiglio comunale Stefano Legnani, di professione avvocato, che ha fatto registrare la cifra di 114.224 euro.
Passando invece nei banchi delle minoranze svetta il reddito del consigliere del Nuovo Centrodestra, Laura Bordoli, di professione commercialista che con i suoi 189.220 euro si piazza in vetta rispetto alle cifre proposte dai componenti della giunta Lucini.
Infine un ultimo nome è quello di Alessandro Rapinese (agente immobiliare) che ha fatto registrare la somma di 46.896 euro.