Ventinove milioni di euro. Tanto valgono – in termini di ristorni – i frontalieri comaschi. I comuni entro 20 chilometri dal confine con più del 4% di frontalieri ricevono circa mille euro a frontaliere ogni anno. I frontalieri pagano le tasse in Svizzera, e la Confederazione Elvetica restituisce il 40% del gettito ai paesi della fascia di confine. Sono appena stati distribuiti i ristorni relativi al 2015. Per quelli indiretti, la Regione distribuirà 6,1 milioni a Como. Molto più elevate sono le cifre dei rimborsi diretti, che finiscono nelle casse dei Comuni di frontiera con più del 4% di frontalieri: 22 milioni e 867mila euro per i Comuni della provincia.