Saldi ghiacciati. Il freddo di queste ultime ore ha rallentato la corsa agli acquisti. Dopo gli ottimi risultati del giorno dell’Epifania, ieri in città non si è registrato il tutto esaurito. Anche se per poter fare un primo bilancio delle vendite scontate bisognerà attendere – come detto da diversi operatori – alcune settimane. «In ogni caso il 6 gennaio è stata sicuramente una giornata di vendite molto positiva – spiega il presidente di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi – Era da tempo che non si assisteva a un simile passaggio. Siamo soddisfatti. Ora è necessario che si continui su livelli alti. Oggi (ieri, ndr) complice forse il freddo, stiamo procedendo con il freno a mano tirato».

Anche se dopo le 15 si è iniziato a creare un discreto movimento in centro con la coda di auto all’autosilo del Tribunale. Va ricordato come i saldi invernali siano scattati in Lombardia il 5 gennaio e si concluderanno il 5 marzo. Due mesi a disposizione degli amanti dello shopping e di quanti durante l’anno non sono riusciti a comprare quanto desiderato. «Va anche detto che quest’anno i saldi sono iniziati a ridosso di giorni di festa e molti erano ancora fuori città in vacanza. Già dalla prossima settima si inizieranno a vedere quelli che potrebbero essere i flussi reali della clientela», aggiunge il presidente di Confcommercio che comunque ribadisce come siano presenti in città clienti svizzeri, da sempre attesi e ricercati dai commercianti.

«Sono in giro, stanno curiosando e sono persone venute qui proprio per fare acquisti. Per noi sono ovviamente una risorsa molto importante», chiude Primavesi. Le ricerche indicano in 120 euro il budget dedicato per acquirente. Più alto per gli adulti (con un budget di 132 euro destinati ai saldi), più basso per gli Una vetrina del centro con i saldi over 65 (99 euro).