È salva la carta sconto benzina. L’articolo della Finanziaria, non ancora approvata, che avrebbe cancellato il fondo necessario per garantire lo sconto sul carburante è stato stralciato.
La commissione Bilancio del Senato ha ripristinato il fondo nazionale di 5 milioni di euro per garantire la copertura del bonus sull’acquisto di carburante nella fascia di confine.
L’articolo introdotto nella legge Finanziaria avrebbe cancellato di fatto la carta sconto sulla benzina.
Da alcune settimane era in atto una battaglia su più fronti per salvare il bonus e scongiurare un ritorno al pendolarismo del pieno in Svizzera che ha fortemente contraddistinto la fascia di confine di Como negli anni passati.
Il consigliere segretario Daniela Maroni aveva presentato un intervento in Regione e ha anche insistito perché nel documento per l’autonomia della Lombardia fosse inserita anche la richiesta dello stanziamento per la carta sconto benzina.
«Come promesso la carta sconto carburante è confermata per i comuni vicino al confine», ha detto in serata la comasca Daniela Maroni. Il problema era approdato anche in parlamento con un intervento del deputato comasco della Lega Nord Nicola Molteni.
«Come Pd ci eravamo presi questo impegno in parlamento e come promesso la carta sconto benzina è confermata – ha detto ieri in proposito Luca Gaffuri, consigliere regionale democratico – Abbiamo smentito i profeti di sventura».
A.Cam.