© foto Antonio Nassa

«Cinque anni fa i comaschi ci hanno giustamente puniti per gli errori che avevamo fatto, ma chi è stato eletto promettendo miracoli non ha realizzato nulla. Ora siamo pronti a riprenderci Como e farla tornare ad essere la vera Como, a rimediare al disastro che è attualmente la città e che è sotto gli occhi di tutti». Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini è arrivato ieri a Como per sostenere la campagna elettorale di Mario Landriscina, candidato sindaco del centrodestra in città.

Prima di arrivare nel capoluogo, il leader del Carroccio è stato anche a Cantù e Erba, accanto agli aspiranti sindaco Edgardo Arosio e Veronica Airoldi. «Negli ultimi cinque anni Como è peggiorata sotto tutti i punti di vista – ha detto Salvini – Il lungolago, la stazione, ci sono situazioni da quarto mondo. La sicurezza è diminuita in modo impressionante. È giunto il momento di riportare la città al livello che merita».

«Abbiamo un candidato che i comaschi conoscono, la sua storia è il suo biglietto da visita – ha detto poi il segretario della Lega riferendosi a Landriscina – Il fatto che non abbia un’esperienza politica può anche rivelarsi utile se, come sta avvenendo, è circondato da alcune persone che invece conoscono la realtà dell’amministrazione. Serve il giusto mix tra volti nuovi e persone di esperienza». Una sola battuta sul candidato del centrosinistra, Maurizio Traglio. «Non voglio parlare degli altri – ha detto Salvini – ma certamente la scelta di un candidato che appare estraneo al mondo del centrosinistra sembra dire che questi partiti si vergognano di loro stessi. Si sono affidati a uno che solo perché ha i soldi pensa di poter far dimenticare ai comaschi i disastri fatti dall’amministrazione uscente e le promesse non mantenute. I comaschi però si rendono conto di quanto sia peggiorata la città e sono certo che vorranno riprendersi Como insieme a noi».

«Dobbiamo ripartire insieme dalle cose piccole di tutti i giorni e risolvere poi le grandi questioni, a partire dal lungolago – ha detto Mario Landriscina – Mi interessa che ci mettiate l’ani ma, che decidiamo insieme sulle cose concrete da cambiare per migliorare la situazione. Come faccio da sempre nel mio lavoro, so quanto è importante voler decidere di cambiare la sorte di una persona o, in questo caso, della nostra città con tutto quello che non va».

Anna Campaniello