Sono entrati nel bar che era pieno di avventori, molti dei quali turisti. Hanno provocato volutamente un po’ di caos, per creare confusione. Alla fine, approfittando proprio del trambusto, hanno rubato dalla borsetta di una mamma straniera e turista in riva al Lario, che l’aveva appoggiata sul passeggino del figlio. Il tentativo di due filippini residenti in città, rispettivamente di 30 e 35 anni, non è però andato a buon fine perché gli uomini delle volanti li hanno riconosciuti e identificati poco dopo. La coppia è stata denunciata per il furto e la segnalazione è stata girata alla Procura della Repubblica di Como.

Tutto è avvenuto nella tarda serata di mercoledì in un bar affacciato sul lago, che in quel momento era pieno di avventori. Secondo quanto raccontato agli agenti di polizia, i due filippini sarebbero entrati nel locale per poi rubare il drink che un turista stava consumando. Immediata e scontata la reazione dell’uomo che ha iniziato a litigare con il filippino. Il caos si è presto allargato ad altri avventori. È stato in questo frangente che il complice è entrato in azione, rubando la borsa – di una turista – che era stata appoggiata a un passeggino. I due a questo punto – arraffato il bottino – sono scappati a piedi. Il proprietario del bar ha chiamato le volanti della polizia che hanno raggiunto l’esercizio commerciale per ascoltare il racconto dell’accaduto. I due malviventi tuttavia nel frattempo si erano dileguati. Poco dopo però in Questura è giunta una seconda chiamata, che annunciava di aver rivisto i due filippini in centro. Gli agenti sono così tornati sul posto e hanno fermato i sospettati che sono stati identificati e denunciati a piede libero. Si tratta, come detto, di due stranieri di nazionalità filippina, residenti a Como. Dovranno rispondere all’accusa di furto.