Partita con l’Arconatese a porte chiuse e 2.500 euro di multa: il Como 1907 paga caro per gli scontri fra tifosi nella partita di domenica scorsa a Varese.
La gara di domani a Seregno con l’Arconatese, dunque, sarà disputata senza i sostenitori lariani. La motivazione? I comaschi si sono resi responsabili di aver «scavalcato le recinzioni che delimitavano il loro settore – spiega il dispositivo – per entrare in contatto con la tifoseria avversaria, dando luogo a scontri che rendevano necessario l’intervento delle forze dell’ordine e la sospensione della gara per circa 4 minuti».
Sanzione aggravata per aver «introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (una bomba carta) fatto esplodere nel settore ad essi riservato con forte deflagrazione e lanciato alcuni fumogeni all’indirizzo della tifoseria avversaria».
Sanzionato anche il Varese con la medesima punizione: una gara a porte chiuse. Multa minore per il club biancorosso (1.800 euro) anche se le motivazioni sono sostanzialmente le stesse.
Ulteriore strascico per il club lariano: la squalifica per un turno del viceallenatore Roberto Cau per proteste nei confronti di un guardalinee.
Domani alle 18, quindi, spalti vuoti allo stadio di Seregno per la gara dei lariani, che arrivano a questo incontro decisamente rinfrancati. Lo stop interno del primo turno con la Pro Sesto, infatti, è stato riscattato nel derby di Varese, con la vittoria per 1-0, grazie alla rete di Daniele Molino nei minuti finali. Sugli spalti anche il presidente Massimo Nicastro, che si fermerà per qualche mese in Italia e seguirà da vicino la gestione o organizzazione del club, oltre che le gare della sua squadra.
«Una vittoria che ha dato morale e che sicuramente ha rinfrancato il gruppo, confermando che è stata intrapresa la giusta strada» spiega il consulente tecnico del club lariano, Ninni Corda.
In testa alla classifica, a punteggio pieno dopo due giornate, vi sono sei squadre: Gozzano, Inveruno, Caronnese, Chieri, Folgore Caratese e Pro Sesto. Dopo l’OltrepoVoghera (4) seguono tre formazioni, fra cui il Como.
Certo, è prestissimo per guardare la graduatoria e, come ha sottolineato mister Antonio Andreucci «il campionato avrà più chiara la sua fisionomia solo verso la decima giornata».
I valori sono ancora livellati e non mancano le sorprese: ma con estrema cautela si può affermare che il calendario dei prossimi incontri non sia poi così negativo per gli azzurri. Domani, come detto, il Como riceve l’Arconatese (un punto finora), poi andrà a Tortona sul campo del Derthona (fermo a 0) per successivamente attendere al Sinigaglia – la speranza è che lo stadio sia pronto per quel giorno – il Pavia (pure a 0).
La formazione lariana ieri ha ripreso la preparazione allo stadio Sinigaglia, dove questo pomeriggio farà anche la sessione di rifinitura in vista dell’incontro con la formazione milanese.
Tutti a disposizione di mister Andreucci, tranne l’attaccante Matteo Guazzo, che con l’Arconatese sconterà il secondo dei tre turni di stop che gli sono stati inflitti dopo il cartellino rosso che gli è stato mostrato nella partita d’esordio con la Pro Sesto.
In ogni caso lo staff tecnico del club continua a sondare il mercato alla ricerca di una punta che possa andare ad arricchire il reparto offensivo. Questa settimana, è la speranza del club, dovrebbe arrivare l’annuncio.
Infine una nota di servizio per i tifosi. La società farà proseguire fino al 23 settembre la campagna abbonamenti. Finora sono state vendute 800 tessere.
Massimo Moscardi