Il Regno Unito traina l’export del distretto serico comasco, che nei primi nove mesi dello scorso anno ha chiuso in significativa crescita. Positivi anche i dati generali del settore del legno arredo della Brianza comasca, che nel terzo trimestre dello scorso anno però è passato invece in terreno negativo.

Il bilancio emerge dall’aggiornamento trimestrale del monitor dei distretti industriali della Lombardia, realizzato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, pubblicato ieri e aggiornato al 30 settembre dell’anno 2016. I numeri sembrano premiare il distretto della seta e del tessile di Como. «L’export è cresciuto di 3,8 punti percentuali nel terzo trimestre e del 2,9% nel complesso dei primi tre trimestri 2016 – si legge nel documento – Da segnalare l’incremento sostenuto delle vendite nel Regno Unito, che si affianca a buone performance in Germania e Spagna».

Il distretto dell’arredamento invece ha registrato una contrazione dell’export nel terzo trimestre 2016, ma figura in crescita guardando i dati complessivi dell’anno 2016. «Le vendite del Legno e arredamento della Brianza sono calate complessivamente del 4,6% nel periodo luglio-settembre 2016, scontando una flessione in Svizzera, Germania, Federazione russa e in altri mercati di sbocco emergenti, in primis Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita – si legge nel rapporto – Per contro, le vendite del distretto brianzolo si dimostrano in lieve crescita, con un più 0,9% nel complesso dei primi tre trimestri».

Uno sguardo generale alla Lombardia. «Le esportazioni dei distretti tradizionali della Lombardia hanno registrato una flessione nel terzo trimestre 2016, -2,2%, che sommata alla contrazione dei trimestri precedenti fa sì che l’evoluzione dell’export resti in negativa (- 1,5%). Il risultato è frutto di una riduzione del 2,4% delle vendite nei mercati tradizionali, e dell’1,9% verso i nuovi mercati», è la sintesi del rapporto, che segnala «la frenata del mercato tedesco, francese e statunitense».