Una voragine di 70 centimetri sul marciapiede che costeggia il cimitero di Camerlata, a Como. All’interno una pozzanghera di acqua bollente, nel vero senso della parola: il liquido ribolle a oltre 100 gradi centigradi. La causa, molto probabilmente, è da ricercare nelle tubazioni del teleriscaldamento che passano proprio sotto il manto stradale e scaldano l’acqua che confluisce nella pozzanghera.
Una scena magari pur curiosa, tuttavia poco sicura, poiché il buco con l’acqua bollente non né protetto, né transennato, né delimitato in alcun modo. La situazione è già stata segnalata alla polizia locale di Como. Alcuni residenti, in passato, avevano notato lo strano fenomeno, anche se l’area interessata era transennata. Protezioni che poi sono sparite ma non è invece stato risolto il problema della pozza bollente. Anche ieri i pochi che si avventuravano sul marciapiede erano molto intimoriti dal transitare nei pressi della voragine. In più di un’occasione i pedoni sono scesi sul manto stradale per superare l’ostacolo.