Sorpreso a spacciare marijuana in piazzale Gerbetto, nei pressi della stazione di Como Borghi.
Intervento delle volanti della Questura nella serata di mercoledì.
In manette è finito un nigeriano di 22 anni, che ieri mattina è stato processato per “direttissima”: ha patteggiato otto mesi e la pena è stata sospesa. Il giovane era incensurato.
Le contestazioni hanno riguardato anche la resistenza e la violenza a pubblico ufficiale, visto che una volta sorpreso ha cercato di scappare ferendo poi a una mano, in maniera lieve, l’agente che lo rincorreva.
Il fatto è andato in scena intorno alle 21 di mercoledì sera.
Una pattuglia delle volanti si è avvicinata a due stranieri che stazionavano nei pressi del parcheggio della stazione di Como Borghi. Il primo – controllato – ha fornito regolarmente i documenti senza nulla opporre.
Il secondo invece, a identica richiesta, è scappato a piedi in direzione di via Carloni lanciando un involucro all’interno della spazzatura.
Raggiunto dall’agente di polizia, ha cercato di divincolarsi prima di venire bloccato e portato in Questura per un controllo più approfondito.
Nel bidone dell’immondizia è poi stato recuperato un involucro di plastica contenente marijuana per un totale di circa 17 grammi. La segnalazione in Procura è quindi stata fatta non solo per lo stupefacente, ma anche per la resistenza e la violenza a pubblico ufficiale, visto il tentativo di fuga.
L’agente che ha bloccato il nigeriano è stato medicato al pronto soccorso con una lesione alla mano giudicata guaribile in dieci giorni.
Il 22enne straniero, incensurato, è stato invece arrestato e portato ieri mattina in tribunale dove, assistito dal proprio legale, ha optato per patteggiare la pena di 8 mesi, tornando poi in libertà.
Non è la prima volta che l’area di piazzale Gerbetto e in generale di Como-Borghi si segnala alle cronache cittadine per problemi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.