Era di almeno mille euro al giorno il giro d’affari di un gruppo di trafficanti di droga che spacciava hashish, cocaina e marijuana in centro Como, tra la stazione Borghi, la zona del Tempio Voltiano e l’area di via Anziani, Leoni e piazza San Rocco. Un’attività scoperta e bloccata dagli agenti della squadra mobile della Questura del capoluogo, che ha arrestato tre tunisini. Disposto inoltre l’obbligo di firma per un altro nordafricano e due comaschi. L’attività di spaccio, secondo quanto emerso, proseguiva da tempo. Le consegne delle dosi di droga agli acquirenti spesso venivano effettuate in bicicletta. Tra le persone sottoposte all’obbligo di firma anche un barista comasco che, secondo gli inquirenti, favoriva i contatti tra gli spacciatori e i consumatori, che effettuavano poi gli “ordini” per telefono. Gli agenti della polizia di Como hanno identificato circa trenta clienti, in gran parte italiani, che sembra si rifornissero abitualmente dagli spacciatori tunisini. Le indagini erano scattate già alcuni mesi fa. Dopo i necessari accertamenti per fare luce sul traffico illecito di sostanze stupefacenti è poi scattata l’operazione che ha portato all’arresto dei tre tunisini.