Salvate lo Spazio Gloria. Parafrasando il titolo di un famoso film di Steven Spielberg, si può ben capire la difficile situazione in cui si trova il Circolo Arci Xanadù che dal 2007 ha riaperto il cinema Gloria creando intorno al grande schermo un luogo aperto anche alla musica e al teatro. Purtroppo la stagione appena cominciata potrebbe essere anche l’ultima. L’allarme è stato lanciato ai circa 2mila soci del circolo attraverso una lettera inviata in questi giorni dalla direzione. I problemi nascono dalle difficoltà economiche e dalla concorrenza anche dei multisala, a partire da quello di Camerlata aperto di recente.

«Questa non è la prima crisi a cui dobbiamo far fronte. Le altre, grazie anche al vostro aiuto, siamo sempre riusciti a fronteggiarle – si legge nella missiva – Ma oggi la situazione è molto più grave perchè è diversa l’origine dei problemi. Nei casi precedenti la crisi economica era determinata in gran parte dalla necessità di investimenti o di interventi di manutenzione straordinaria alla struttura (il proiettore, il tetto, gli adeguamenti), oggi non è così. L’apertura della multisala di Camerlata ha ridotto pesantemente l’afflusso di pubblico alle nostre proiezioni e questo, per un bilancio che a fatica si teneva, è stato letale».

Se dovesse perdurare questa situazione, dunque, alla conclusione della stagione in corso il cinema chiuderà. «Se in questi mesi non riusciremo a riportare il pubblico almeno ai livelli degli anni passati e non troveremo altre fonti di finanziamento dovremo gettare la spugna. Noi ce la stiamo mettendo tutta, rinnovando i programmi e diversificando le iniziative ma questo non basterà senza un sostegno da fuori. E il Gloria chi lo salva? Non qualche mecenate, perchè non ne esistono più, non l’intellighenzia comasca che se esiste pensa solo a se stessa, non le amministrazioni impegnate a costruire ponti inutili e rimuovere panchine utili. Solo noi possiamo salvare questa esperienza».