Como, via Pessina, polizia e ambulanza intervengono per un’intossicazione (Nassa)

Una classe di bimbi di seconda elementare è stata intossicata da uno spray urticante, spruzzato da una donna residente in via Pessina, vicino alla scuola, esasperata sembra dalle auto dei genitori in sosta sul marciapiedi. Le condizioni dei piccoli fortunatamente sono buone, mentre una delle maestre è stata portata per precauzione al pronto soccorso. Indagini affidate alla polizia.
Poco prima delle 16 di ieri, numerosi genitori aspettavano i figli davanti alla scuola di via Brambilla. «Una donna è uscita dalla porta di casa e ha spruzzato uno spray sulla portiera di una macchina – racconta una mamma che ha assistito all’episodio, Silvia Cappello – poi è rientrata e, dall’interno, ha ripreso a spruzzare. Abbiamo visto chiaramente la nube. In quel momento stava arrivando una classe di bimbi che rientrava da una gita. Hanno iniziato a tossire fortissimo».
La docente Tiziana Ghirotti, con il marito, stava aspettando i figli in via Pessina. «Molte auto parcheggiano sul marciapiedi, si tratta di pochi minuti – dice – Abbiamo visto uscire la donna a piedi nudi, ha spruzzato qualcosa sulla portiera di un’auto. Ci siamo avvicinati e abbiamo visto che in effetti c’era qualcosa sulla vettura. Dall’interno della casa intanto è arrivata una nube. Ho visto arrivare i bimbi di seconda di via Brambilla con due maestre. Hanno iniziato a tossire fortissimo tutti, qualcuno aveva dei conati di vomito. Anche noi adulti che eravamo in zona abbiamo avuto mal di testa, nausea e bruciore alla gola. Abbiamo subito chiesto l’intervento del personale sanitario e delle forze dell’ordine».
In via Pessina sono intervenuti gli operatori dell’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Rossa. Davanti alla scuola sono arrivati anche gli agenti della Questura di Como. Il personale sanitario ha assistito i bambini e le insegnanti, una delle quali è stata per precauzione accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Valduce. Fortunatamente, le condizioni di tutte le persone coinvolte sono lentamente migliorate.
I poliziotti hanno raccolto la testimonianza dei presenti e dei genitori che hanno visto la donna che avrebbe spruzzato lo spray al peperoncino. La signora, una donna di 55 anni, è stata sentita dagli agenti, ai quali avrebbe confermato di essere esasperata per le auto che sostano davanti alla sua abitazione, spesso sul marciapiedi. I poliziotti hanno sequestrato la bomboletta di spray urticante al peperoncino che la donna avrebbe spruzzato e che avrebbe intossicato i bambini. Le lesioni subite dai piccoli non sono gravi e la donna non è dunque stata denunciata d’ufficio, in attesa di eventuali esposti delle famiglie dei bimbi o delle maestre.
Anna Campaniello