Tangenziale gratuita, nuova beffa: arriva la frenata della Regione
Città, Economia, Territorio, Trasporti e viabilità

Tangenziale gratuita, nuova beffa: arriva la frenata della Regione

Tangenziale gratis? Dopo la grande illusione del marzo 2017 – quando venne annunciata la cancellazione del pagamento – ieri è arrivata una notizia che sa tanto di grande beffa. Il pedaggio lungo questo tratto di strada, infatti, continuerà. A lungo. E solo forse, in un non ben precisato futuro, arriverà la tanto sbandierata gratuità.

A darne notizia l’assessore all’Ambiente di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, ieri in città per presentare l’appuntamento odierno con la “Giornata del Verde pulito”. «L’azzeramento del pedaggio è stato annunciato dall’ex governatore Roberto Maroni e si doveva inserire in un patto siglato con Anas che prevede il passaggio della gestione di un insieme di strade regionali proprio ad Anas tramite la creazione di una società di gestione apposita (che inizialmente dovrebbe controllare circa 70 chilometri di strade tra cui, ad esempio, la Varesina, la Como-Lecco dei laghi di Pusiano e i quasi tre chilometri della tangenziale). Ebbene, questo accordo ha in realtà delle difficoltà ed è in fase di totale rivalutazione».

Una prima doccia fredda che si è trasformata in un vero e proprio tsunami poco dopo. «In primo luogo a noi era stato annunciato che tale accordo prevedeva percentuali paritarie tra i due soggetti coinvolti, ognuno detentore, nei piani iniziali, del 50% delle quote. Ma Anas ha invece chiesto di avere il 51% della società. Quindi Regione Lombardia perderebbe il controllo delle proprie strade e questa non mi sembra una soluzione a noi favorevole». Ma il nodo critico è anche un altro. «Non è neppure chiaro che tipo di investimenti Anas metterebbe a disposizione del nostro territorio in cambio della gestione di questa fetta di strade. Insomma, rischieremmo di concedere un patrimonio significativo senza avere certezze e risposte adeguate», ha aggiunto Cattaneo che, parlando in generale dell’ope – ra, ha poi spiegato nel dettaglio la sua visione. «Sono convinto che su tratti brevi come quello del primo lotto della tangenziale non sia francamente opportuno far pagare un pedaggio. In teoria sarebbe meglio attendere il termine dell’opera nel suo complesso, così da poter fornire un’infra – struttura adeguata alle esigenze del territorio. Questo anche per evitare che gli utenti (per non dover pagare, come invece accade oggi) decidano di usare la viabilità ordinaria, causando ulteriori disagi alla circolazione», dice Cattaneo.

Nel piano economico finanziario, inoltre, «si sosteneva che i miglioramenti economici nel corso di realizzazione dell’opera si sarebbero dovuti innanzitutto destinare alla riduzione o all’abbattimento del pedaggio. I miglioramenti ci sono stati, ad esempio con la defiscalizzazione concessa dallo Stato già nel 2015, ma non si è andati nella direzione preventivata. Ebbene, credo proprio che sia questo il punto dal quale ripartire al più presto per ottenere il risultato, ma la strada non è semplice», chiude l’assessore.

La presenza di ieri in città di Raffaele Cattaneo è stata anche l’occasione per placare i venti di protesta che hanno soffiato a lungo su Milano per l’esclusione di un comasco dalla giunta Fontana. «Non è un caso che la mia prima uscita ufficiale l’abbia fatta qui. Voglio sottolineare come questo territorio sia per noi fondamentale e mi impegno a essere interlocutore primario per le problematiche della provincia comasca». La presenza dell’assessore in città è servita per annunciare l’odierna “Giornata del Verde Pulito”, istituita nel 1991. Anche a Como i volontari si armeranno di pettorina e paletta per ripulire parchi, giardini e sentieri. In particolare, sono previsti lavori a Tavernola e a Rebbio. Alla presentazione erano presenti gli assessori comunali a Parchi e giardini Marco Galli e all’Ambiente Simona Rossotti.

14 aprile 2018

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
agosto: 2018
L M M G V S D
« Lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto