Telecamere di sicurezza anche sui vecchi bus
Città, Cronaca

Telecamere di sicurezza anche sui vecchi bus

Telecamere di sicurezza su tutti gli autobus entro il 2019. Questa la promessa di Asf ai sindacati, pronunciata questa mattina durante l’incontro in Prefettura chiesto da Cgil, Cisl, Uil e Rsu dopo l’aggressione ai due autisti.
Al vertice hanno partecipato anche i rappresentanti di Trenord, Ferrovie Nord Milano, Agenzia Tpl (Trasporto pubblico locale) Como Lecco e Varese e i rappresentanti delle forze dell’ordine. L’obiettivo del vertice è garantire maggiore sicurezza sia per chi lavora sui mezzi pubblici sia per gli utenti.
Un problema di ordine pubblico, che la Prefettura e le forze dell’ordine assicurano di perseguire da tempo e una questione di dotazione di sistemi di sicurezza i mezzi.
Sul primo aspetto il prefetto, Bruno Corda, ha assicurato che il sistema di coordinamento tra i vari corpi di polizia, oggi già garantisce tempestività di intervento. Ha inoltre offerto massima collaborazione per la prevenzione di situazioni di «conflittualità» come il fenomeno di chi non paga il biglietto, «principale origine di contenzioso tra gli operatori del trasporto e l’utenza».
Il sindacato aveva chiesto ad Asf Autolinee una maggiore attenzione alla formazione del personale per la gestione di situazioni a rischio e il potenziamento di sistemi tecnologici e di barriere, oltre alla reintroduzione in particolari orari e percorsi di addetti alla sicurezza.
«Asf – spiegano i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Giacomo Licata, Adria Bartolich e Salvatore Monteduro – si è dichiarata disponibile a condividere percorsi di formazione mirati alla sicurezza». Da fine settembre, 31 mezzi nuovi avranno i dispositivi di videosorveglianza e localizzazione dei mezzi e l’impegno è «di estendere tale tecnologia a tutto il parco mezzi entro il 2019». In particolari orari sarà presente un maggiore presidio sui bus.
Trenord ha spiegato come grazie a una convenzione con Polfer, è stata realizzata un’applicazione sul palmare in dotazione al personale per segnalare velocemente situazioni particolari. È inoltre in corso un programma di potenziamento della security a bordo dei treni. Per le stazioni, Ferrovie Nord ha spiegato come la maggioranza degli scali sia già dotata di video sorveglianza che confluiscono in una sala operativa a Saronno in costante collegamento con le forze dell’ordine.

11 giugno 2018

Info Autore

Paolo

Paolo Annoni pannoni@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
agosto: 2018
L M M G V S D
« Lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto