Il presunto adescatore della 15enne è stato fermato dalla polizia locale di Cantù

Il presunto adescatore della 15enne è stato fermato dalla polizia locale di Cantù

Con la scusa di chiederle un accendino, ha avvicinato una ragazzina di 15 anni da poco uscita da scuola. È accaduto a Cantù. Poi, dopo un breve e banale scambio di battute, l’adulto, senza tanti giri di parole, le avrebbe offerto del denaro per un atto sessuale.

L’uomo, un 50enne residente nel Canturino, è poi fuggito dopo la reazione dell’adolescente, che sotto shock è riuscita a chiedere aiuto ad alcuni amici che si trovavano a poca distanza da lei. Rintracciato poco dopo dagli agenti della polizia locale, l’uomo è stato denunciato per il reato di adescamento di minore.

I fatti: la ragazzina stava camminando lungo la strada, a poca distanza dalla scuola, quando è stata avvicinata dall’adulto.

Dopo la richiesta dell’accendino, l’uomo avrebbe raccontato all’adolescente di quando aveva iniziato a fumare e le avrebbe chiesto informazioni sull’età. A questo punto, secondo le prime ricostruzioni, le avrebbe offerto da 30 a 50 euro per un atto sessuale.

Sotto shock, la ragazzina si è allontanata rapidamente e ha raggiunto alcuni amici che erano dall’altro lato della strada, spiegando loro cosa fosse successo.

L’uomo intanto è fuggito, inseguito dagli amici della 15enne. I ragazzi hanno poi avvicinato una pattuglia degli agenti della polizia locale di Cantù, in servizio nella zona, spiegando loro cosa fosse accaduto.

Gli agenti hanno rintracciato il 50enne, poi riconosciuto dalla vittima. Portato al comando dei vigili, avrebbe fatto parziali ammissioni.

È stato denunciato a piede libero per adescamento di minore. Tutti i ragazzini sono stati sentiti in presenza dei genitori, subito chiamati vista l’età della ragazzina e degli amici intervenuti in suo aiuto.

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