Aggredita da un conoscente all’interno dell’autosilo dell’ex Zoo, a Como, dove aveva soltanto cercato riparo dalla pioggia improvvisa.
La vittima è una donna di 51 anni, comasca, soccorsa mercoledì sera dalla polizia. Gli agenti hanno rintracciato e fermato il presunto aggressore. Si tratta di un 41enne che ora è accusato di tentata violenza sessuale. Fondamentale si è rivelata la collaborazione di una passante, che ha sentito le grida di aiuto della vittima e non ci ha pensato due volte ad avvisare le forze dell’ordine.

La Questura di Como

I fatti sarebbero avvenuti attorno alle 19. La donna era entrata all’autosilo con un conoscente, un uomo nato a Mariano Comense e residente nel Casertano, incontrato casualmente poco prima. I due volevano ripararsi dalla pioggia.

Nel parcheggio però, il conoscente avrebbe poi aggredito la donna, cercando di abusare di lei. Una passante, sentite le grida della donna ha chiamato il 112. All’autosilo è intervenuto un equipaggio della squadra volante della polizia di Como. Gli agenti hanno trovato la 51enne, accasciata su un muretto in evidente stato confusionale. La donna ha spiegato ai poliziotti cosa fosse accaduto ed è stata poi soccorsa da un’ambulanza. Gli agenti della Questura di Como hanno visionato le immagini di sorveglianza dell’autosilo. Hanno così potuto fare un primo riscontro sulla situazione descritta dalla vittima e hanno avviato le ricerche dell’uomo, che nel frattempo era fuggito a piedi.

Il 41enne è stato rintracciato e fermato poco dopo da una pattuglia della polizia di quartiere a poca distanza dall’autosilo.

L’uomo, già segnalato per altri reati, è stato portato in Questura per gli accertamenti ed è stato poi sottoposto a fermo con l’accusa di tentata violenza sessuale. È rinchiuso in carcere al Bassone in attesa dell’interrogatorio.

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