© Foto Antonio Nassa. Matteo Salvini con Mario Landriscina

La campagna elettorale trova per strada le prime, dure polemiche. La Pasqua non ha evidentemente addolcito né tantomeno rasserenato gli animi, che anzi sembrano essersi decisamente infiammati. Si registra così un nuovo botta e risposta a distanza tra Maurizio Traglio, candidato sindaco del centrosinistra a Como e Matteo Salvini, leader della Lega Nord.
Martedì sera, all’ora dell’aperitivo, sul palco eretto in piazza Grimoldi e di fronte a un centinaio di militanti, Salvini ha mostrato i muscoli oratori contro Traglio.
«La scelta di un candidato che appare estraneo al mondo del centrosinistra sembra dire che questi partiti si vergognano di loro stessi – ha detto il segretario nazionale del Carroccio – Si sono affidati a uno che solo perché ha i soldi pensa di poter far dimenticare ai comaschi i disastri fatti dall’amministrazione uscente e le promesse non mantenute. I comaschi però si rendono conto di quanto sia peggiorata la città e sono certo che vorranno riprendersi Como insieme a noi».
Un attacco al quale il candidato uscito vittorioso dalle primarie di fine marzo ha subito replicato. In un comunicato stampa, Traglio ha così ironizzato su Salvini e preso di mira, a sua volta, il diretto competitor del centrodestra, Mario Landriscina.

Maurizio Traglio

«Grazie alla visita da turista della politica e alle parole illuminanti di Salvini, abbiamo tre certezze ufficiali – scrive Traglio – La prima: Landriscina è il candidato ostaggio di Salvini, di sua proprietà. Non è il candidato dei moderati e dei cittadini di Como, visto che Salvini è il suo leader assoluto. La seconda: il candidato di Salvini garantisce il ritorno a Bruni e alla sua amministrazione disastrosa. La terza: il candidato di Salvini è ufficialmente il candidato della vecchia politica dei partiti, orgogliosamente difeso dal segretario della Lega come candidato scelto dalle segreterie dei partiti e non dai comaschi».
Un candidato, cannoneggia ancora Traglio, «uscito dall’uovo di Pasqua».
A Como il ministro candidato
Intanto, in vista delle primarie nazionali del Pd, è annunciato l’arrivo in città del ministro della Giustizia Andrea Orlando, candidato alla segreteria Dem,
Sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle 20, i sostenitori di Orlando si raduneranno in attesa del guardasigilli nei saloni della pizzeria “Al Cucchi” di via Muralto. La cena-incontro con il ministro sarà l’occasione per presentare pubblicamente la lista dei candidati comaschi della stessa mozione di Orlando all’assemblea nazionale Pd.