Quarto posto in Lombardia, dove Milano è anche la leader a livello nazionale. Questa la fotografia dei domini “.it” registrati in provincia di Como. Ce ne sono 319,5 ogni 10mila residenti. Se si parla di imprese, sul Lario hanno un sito Internet con indirizzo che richiama all’Italia il 20,64%, una su cinque. Tra i liberi professionisti i siti “.it” sono 27,97 ogni 10mila abitanti, tra gli enti no profit 19,78 ogni 10mila e infine 94,1 sono i domini registrati in provincia da “persone fisiche” ogni 10mila.
Ieri non era un giorno qualsiasi per Internet. Si celebravano infatti i primi trent’anni di storia dei nomi “.it”. Ne sono stati registrati in questi anni oltre 3 milioni. Il Registro .it conta ogni soggetto che abbia creato il suo sito e iniziato la sua storia digitale. Correva il dicembre del 1987 quando il Cnr di Pisa venne delegato a gestire il Registro .it (all’epoca Registration Authority), e quando si registrò il primo dominio (cnuce.cnr.it).
Torniamo ai numeri. Milano, come detto è la leader nazionale con i suoi 519,2 domini tricolori ogni 10mila residenti, seguita a livello lombardo da Lecco (338,5) quindi Brescia (334,9), Como (319,5) e ancora Bergamo (315,8), Varese (310,8), Sondrio (296,2), Mantova (271,9), Pavia (270,4), Cremona (256,5), Monza (254,9) e Lodi (224,8). Per quanto riguarda il resto d’Italia, un po’ sorprendentemente si scopre che al secondo posto in classifica si trova una delle province autonome, ovvero Bolzano (463 ogni 10mila abitanti) dove pure i cartelli stradali sono bilingue, seguita da Firenze (425). La capitale d’Italia si piazza decima con 379 domini sempre ogni 10mila residenti.
Tra le curiosità nello studio anticipato ieri dal “Sole 24 Ore” il fatto che Milano, dove sono stati registrati il 9,3% dei domini, vi sia anche un alto tasso di imprese .it, 25,2 ogni cento. Se si guarda agli altri domini, quello più diffuso in Italia rimane il .com che identifica un sito commerciale e che assorbe il 44% del mercato.
Tornando al .it i 3 milioni di siti su 61 milioni di abitanti fanno segnare un ottimo decimo posto mondiale e quinto europeo all’Italia. Il primato assolto dei nomi “nazionali” va alla Cina, i siti .cn sono 21 milioni, ma su una popolazione di 1,4 miliardi di persone.
In Germania sono 18 milioni i siti .de su una popolazione di 82 milioni.