Il Comune è responsabile per l’allagamento della attività commerciale successivo a un violento temporale, in quanto il sistema fognario di smaltimento delle acque non è stato in grado di far fronte al violento temporale che si è abbattuto sul paese. Rete fognaria che aveva anche «carenze manutentive» essendo la stessa «intasata da materiale inerte».

Con questa motivazione il Comune di Albese con Cassano è stato condannato dal tribunale civile di Como a pagare 155 mila euro per i danni arrecati ad una carrozzeria che, nel corso di un temporale che risale al 13 luglio del 2011, allagò completamente l’attività. Il piano seminterrato fu saturato dall’acqua fino al soffitto e pure il piano terra subì dei danni. Secondo i giudici del tribunale lariano l’evento temporalesco – seppure di straordinaria violenza – non può sottrarre il Comune dalla responsabilità oggettiva di quanto avvenuto. Anche perché «episodi analoghi di allagamento si erano già verificati anche prima del 2011» ed erano stati denunciati al Municipio dalla stessa carrozzeria.

«L’Ente locale – è la chiosa della sentenza – è proprietario e gestore del sistema di fognatura e di smaltimento delle acque circostante l’area nella quale si è verificato l’evento». Da qui la responsabilità e la condanna a risarcire il danno per oltre 155 mila euro più le spese legali.