Nove prove speciali suddivise fra Triangolo Lariano e le valli Intelvi e Cavargna. Partenza e arrivo in piazza Cavour a Como. Le date da segnare in agenda, venerdì 20 e sabato 21 ottobre. Tre gare in una. Il rally del campionato italiano Wrc, quello nazionale e, la grande novità di quest’anno, la corsa riservata alle vetture storiche.

A grandi linee sono questi i contenuti del Rally Aci Como-Etv 2017. Come da tradizione l’evento è stato presentato ieri mattina a Villa d’Este. A fare gli onori di casa il presidente dell’Aci Como Enrico Gelpi. Al suo fianco l’assessore allo sport di Como, Marco Galli, il direttore di gara Roberto Ledda e Mario Rapisarda, direttore di “Corriere di Como” ed Espansione Tv, da oltre due decenni al fianco della manifestazione motoristica lariana. Il saluto di Villa d’Este è stato portato dal direttore generale Danilo Zucchetti. Tra gli ospiti della conferenza, oltre al plurivincitore Corrado Fontana, il canottiere Pietro Ruta, recente medaglia d’argento ai Mondiali negli Stati Uniti, grande appassionato di motori.

«La nostra manifestazione è giunta alla trentaseiesima edizione – ha spiegato Enrico Gelpi- Un traguardo importante che si deve alla collaborazione di tutti, alla squadra organizzativa dell’Aci, ma non solo. Penso anche alle istituzioni locali, ai rappresentanti delle forze dell’ordine e a chi, in ogni maniera, ci ha dato una mano». Alla gara hanno già mandato l’iscrizione piloti di alto livello, compresi i conduttori di punta comaschi, i vincitori delle ultime edizioni, gli abituali protagonisti del Campionato italiano Wrc. Anche tra i conduttori delle vetture storiche c’è molto fermento per l’appuntamento sulle strade della nostra provincia.

«Il nostro territorio si prepara ancora una volta ad ospitare un grande evento – ha detto Marco Galli – assessore allo Sport del Comune – Peraltro mi ricordo che quando frequentavo il liceo con i compagni di classe attendevo sempre con ansia l’arrivo del rally, per poi seguirlo. Un evento che sicuramente ha un impatto sul territorio, ma, come abbiamo cercato di fare per il recente Giro di Lombardia, cercheremo di informare i cittadini di Como al più presto sulle limitazioni in città per cercare di limitare al massimo i disagi».

Mario Rapisarda, direttore responsabile di “Corriere di Como” ed Etv, ha ricordato l’impegno dell’emittente a fianco della gara, che dura da oltre due decenni, e ha sottolineato: «Siamo stati felici di accompagnare la crescita della corsa, passata nel tempo dalla versione “sprint” alla titolarità di Campionato italiano. Il nostro impegno, al
di là dei resoconti agonistici,  sarà quello di aiutare l’organizzazione nell’informazione, soprattutto quella di servizio.  Quindi strade chiuse, sicurezza ed eventuali problemi per le persone che comunque non sono interessate, ma che in un modo o nell’altro possono essere coinvolte dall’evento».

«Ho usato il termine problema – ha concluso Rapisarda – ma tengo a sottolineare che il nostro spirito è di considerare questi grandi eventi, il rally o il recente Giro di Lombardia, come grandi opportunità per il nostro territorio»

Tra i temi affrontati, la sicurezza, da sempre uno dei più importanti per organizzatori e addetti ai lavori. Il direttore di gara Roberto Ledda ha esposto i numeri delle persone impegnate a garantire il regolare svolgimento della corsa. «Sulle prove speciali ci saranno 350 ufficiali di gara – ha spiegato – 11 ambulanze, 7 vetture di pronto intervento per la cosiddetta “de – carcerazione”e l’anti-incendio. In totale lavoreranno per questo rally, nel suo complesso, circa 500 persone».

Appuntamento con la partenza, dunque, venerdì 20 ottobre in piazza Cavour (ore 14.45). Seguiranno, per vetture del Campionato Wrc e storiche, le prove nel Triangolo Lariano (“Nesso-Zelbio” alle 15.24 e alle 17.12, “Ghisallo” alle 16.10 e alle 18.06). Dopo il riordino notturno in città sabato 21  ci si sposta a Ovest del Lario con le p.s. “Alpe Grande” (alle 9.13, 13.34 e 13.34) e “Val Cavargna” (10.05 e 14.26). In questo caso a Wrc e storiche si aggiungeranno anche le auto del “Rally nazionale”. Le premiazioni saranno a Como alle 16.30 (storiche e nazionale) e alle 18 (Campionato Italiano Wrc).

Massimo Moscardi