Arresto, in Svizzera, a Tenero, di una 21enne cittadina polacca nell’ambito della truffa del cosiddetto “falso nipote”. La donna è stata fermata da agenti della Polizia cantonale. “Il suo ruolo era quello di recuperare le somme di denaro presso i truffati. Si sottolinea che l’arresto della 21enne è stato effettuato grazie alla preziosa collaborazione di una cittadina, la quale accortasi della possibile truffa ha avvisato immediatamente la polizia e ha permesso così di arrestare la donna” spiega la Polizia cantonale nel suo comunicato. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Nicola Respini.

La stessa Polizia cantonale aggiunge, nella sua comunicazione, una serie di consigli che possono sempre tornare utili, non solo nella vicina Confederazione, ma in linea generale.

Siate sempre diffidenti quando non riconoscete subito un presunto parente al telefono. Fategli delle domande alle quali solo i veri familiari sono in grado di rispondere correttamente.

Non citate mai il nome dei vostri parenti al telefono. Specificate che in casi d’emergenza dovete dapprima consultarvi con qualcun altro e interrompete subito la conversazione telefonica. Poi contattate un parente che conoscete bene e di cui vi fidate e con lui/lei verificate le informazioni.

Non consegnate mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti! Se desiderare regalare qualcosa ad un parente, allora fatelo sempre di persona.

Non date a nessuno informazioni sui vostri averi, né su quelli che tenete in casa né su quelli che avete in banca.

Se una chiamata vi sembra sospetta, informate subito le forze dell’ordine (numero in Italia, 112)

 

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