Il rapporto tra turismo ed edilizia e la chance offerta al settore delle costruzioni dal rilancio delle strutture ricettive sono il filo conduttore dell’edizione numero 34 della Meci, la mostra dell’edilizia civile e industriale, in programma dal 25 al 27 marzo prossimi a Erba, nei saloni di Lariofiere. Un appuntamento dedicato tanto agli addetti ai lavori quanto alle famiglie e a chiunque abbia in programma di acquistare, ristrutturare o solo rinnovare casa.
Promossa da Ance, l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, la Mostra dell’edilizia non ha mai subito battute d’arresto, «nonostante una crisi che dura ormai da dieci anni e della quale ancora non si vede la fine», come ha sottolineato ieri durante la presentazione dell’evento Giovanni Ciceri, presidente di Lariofiere. «Grazie al sostegno e alla collaborazione di molti non abbiamo mai interrotto una mostra dedicata a un settore importantissimo, trainante – ha detto – Se riparte definitivamente l’edilizia, riparte definitivamente l’economia». «Avremo 130 espositori e la partecipazione di oltre 25 tra enti, ordini professionali e istituzioni – ha aggiunto il direttore di Lariofiere Silvio Oldani – Sarà un’occasione per presentare le novità del settore agli operatori del mondo dell’edilizia ma anche ai singoli e alle famiglie».
Tra le novità per i partecipanti, in particolare proprio i “consumatori finali”, compare la possibilità di usufruire di una consulenza gratuita di un notaio per chi è interessato all’acquisto della prima casa. Gli stessi professionisti dell’Associazione Notarile saranno poi protagonisti di un convegno sul tema “Casa: le garanzie di un acquisto all’asta”, un modo per rispondere a un fenomeno in forte crescita. Grazie alla partecipazione delle scuole per l’edilizia di Como e Lecco, sarà inoltre possibile «sporcarsi le mani» partecipando ad attività e simulazioni pratiche di semplici lavori.
Attenzione puntata poi, come detto, sulla riqualificazione delle strutture alberghiere. «Le presenze di visitatori sul territorio sono in forte crescita e il turismo è una chance che non dobbiamo lasciarci scappare – ha sottolineato Paolo Valassi, presidente del Comitato promotore della Meci – Rispondere alla crescente e diversificata richiesta dei turisti anche con un ammodernamento e un rifacimento delle strutture ricettive è molto importante ed è un’opportunità per l’edilizia».
«La crisi per il settore persiste e continua, ma vogliamo guardare avanti con positività, confidando anche nel sostegno delle istituzioni – ha concluso Valassi – dalle quali ci aspettiamo semplificazioni burocratiche, sgravi e aiuti concreti al rilancio».
Anna Campaniello