Vaccini, c’è un iter prima delle multe
Sanità, Territorio

Vaccini, c’è un iter prima delle multe

Tempo scaduto. Ieri era l’ultimo giorno utile per le scuole per trasmettere all’Ats gli elenchi degli studenti non in regola con i vaccini obbligatori.
Una volta raccolti i dati, soltanto i non vaccinati verranno formalmente convocati dall’Azienda Socio Sanitaria di riferimento per l’avvio del percorso di recupero. Nel pomeriggio di ieri dall’Ats dell’Insubria (che riunisce i territori di Como e Varese) hanno confermato la ricezione degli ultimi elenchi forniti dalle scuole, elenchi che verranno poi trasmessi in Regione Lombardia.
All’inizio della prossima settimana sarà possibile avere un quadro complessivo e dettagliato della situazione.
Intanto viene chiarito che i soli non vaccinati verranno formalmente convocati dall’Asst di riferimento per l’avvio del percorso di recupero e solo dopo questo iter, se i genitori dichiareranno di non voler vaccinare i propri figli, verrà comminata la multa.
Va comunque ricordato che per le scuole dell’obbligo (alunni tra i 6-16 anni di età) l’adempimento dell’obbligo vaccinale non è requisito vincolante alla frequenza scolastica.
Alla data del 31 ottobre scorso, le famiglie di bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni avrebbero dovuto mettersi in regola consegnando alle segreterie scolastiche i certificati previsti dalla nuova legge oppure un’autocertificazione.
Dopo questo passaggio, entro la giornata di ieri, i dirigenti scolastici a loro volta dovevano provvedere a trasmettere gli elenchi degli studenti non in regola all’Ats. Ieri alle 14.30 una ventina di istituti tra Como e Varese stavano ancora procedendo con l’invio. È capitato anche che una scuola superiore, dopo aver già trasmesso il materiale, abbia dovuto aggiornare i dati perché si è accorta che mancava all’appello una classe.
Antinfluenzale
Sono state quasi 500 le iniezioni somministrate nei primi giorni di campagna vaccinale nelle sedi dell’Asst Lariana.
La campagna è stata avviata lunedì scorso. A conti fatti si parla quindi di circa 100 pazienti al giorno che hanno deciso di proteggersi contro l’influenza. I vaccini somministrati sono per la precisione 483. Nel dettaglio i vaccinati sono 125 dipendenti della stessa Asst e 358 cittadini “comuni”. A queste persone se ne aggiungono altre cinque che si sono sottoposte all’antipneumococco.
A fronte di questi dati, l’azienda ha deciso di potenziare ulteriormente l’offerta territoriale. Oltre alle date previste dal calendario nelle 8 sedi vaccinali di Como, Cantù, Bellagio, Ponte Lambro, Fino Mornasco – in quest’ultima erano state previste solo le vaccinazioni per i bambini – sono state organizzate sedute aggiuntive a Lomazzo e a Fino Mornasco. A Lomazzo, in via del Rampanone 1, le sedute sono programmate per il 16, 23 e 30 novembre dalle 9 alle 11. A Fino Mornasco, in via Trieste 5, sarà possibile sottoporsi alla vaccinazione il 16 e il 30 novembre dalle 14 alle 16. Non serve la prenotazione.

11 novembre 2017

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Massimo

Massimo Moscardi mmoscardi@corrierecomo.it


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