Il sindaco Mario Landriscina non è più solo. Da ieri infatti la sua squadra di governo è realtà. Dopo infinite discussioni, riunioni politiche e tensioni per la scelta degli assessori, la giunta è pronta.
Le deleghe verranno formalmente assegnate solo dopo il necessario passaggio nel consiglio comunale di lunedì prossimo ma gli uomini del neo sindaco sono già al lavoro, su più fronti.
E così ieri mattina in Sala Stemmi il primo cittadino ha presentato i suoi compagni di viaggio per i prossimi 5 anni non senza riservare alcune battute proprio sul lavoro di composizione della giunta. «È stato un lavoro impegnativo e appassionante. Certo non sono mancati momenti di tensione e difficoltà per riuscire a far girare al meglio tutti gli ingranaggi ma adesso siamo soddisfatti e pronti a lavorare. Gli impegni, già da questi primi giorni non mancano di certo», ha detto ironicamente il sindaco riferendosi all’emergenza Calcio Como e ai problemi di viabilità sorti improvvisamente sul viadotto dei Lavatoi e in via Rienza.
Ma ecco la lista egli assessori: Alessandra Locatelli (Lega Nord), vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Adriano Caldara (Lega Nord), assessore alle Risorse finanziarie e partecipate, Francesco Pettignano (Forza Italia), assessore al Patrimonio, demanio e servizi al cittadino, Amelia Locatelli (Forza Italia), assessore alle Politiche educative e partecipazione, Elena Negretti (Insieme per Landriscina), assessore alla Programmazione, organizzazione e innovazione tecnologica, Marco Galli (Insieme per Landriscina), assessore allo Sport, Marco Butti (Fratelli d’Italia), assessore all’Urbanistica e commercio e i due tecnici voluti dal sindaco Landriscina che sono Simona Rossotti, assessore al Turismo, marketing territoriale e ambiente e Vincenzo Bella, assessore ai Lavori pubblici, mobilità e trasporti. Al sindaco dovrebbero toccare – la conferma ci sarà solo dopo la prima riunione del consiglio comunale – le deleghe a Sicurezza, polizia locale, protezione civile, cultura e grandi opere.
«La nostra sarà una squadra a più teste – ha aggiunto il sindaco Landriscina – Fondamentale sarà infatti il dialogo e il confronto tra tutte le varie componenti. Non c’è alcuna intenzione di decidere in autonomia. E decisivo sarà anche il dialogo con le componenti pulsanti della società, a partire dalle associazioni di categoria e dalle istituzioni. Siamo pronti».
Subito dopo il rompete le righe davanti a cittadini e stampa, la nuova giunta si è riunita per un primo confronto.
Fabrizio Barabesi