Variante della Tremezzina, Guerra: “Si è fatto un passo avanti”

Tremezzina sul Lago di Como

Questa mattina l’incontro con Soprintendenza, Anas e Provincia di Como

“Nell’incontro di oggi, al quale ho partecipato, alla presenza del soprintendente, dei rappresentanti di Anas e dei tecnici della Provincia di Como, sono state acquisite positivamente le nuove elaborazioni presentate dai progettisti della Provincia, condivise con Anas, riferite alla parte di tracciato posto alle spalle della Torre di Spurano, che prevedono il prolungamento dei tratti in galleria, naturale e artificiale, senza avere più uscite all’aperto sino al viadotto in Val Perlana”. Lo dichiara il Sindaco di Tremezzina e deputato PD, Mauro Guerra al termine della riunione tenutasi nella tarda mattinata di oggi a Milano nella sede della Soprintendenza ai Beni paesaggistici alla presenza di tutti gli attori istituzionali interessati a portare a compimento la variante della Tremezzina.

“Abbiamo inoltre condiviso un percorso e un calendario di attività – precisa il Sindaco Guerra – da attuare in tempi stretti che portino ad un ulteriore e definitivo approfondimento, in termini di inserimento paesistico, mascheramento e mitigazione, riguardante alcune altre criticità segnalate dalla Soprintendenza, così da poter superare, dettando linee di lavoro da ottemperare nella fase immediatamente successiva di progettazione esecutiva, il precedente diniego alla realizzazione dell’opera”.

“Nel corso di questi passaggi Anas relazionerà gli sviluppi ottenuti in tal senso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

“Quello di stamane – conclude Guerra – è un importante passo avanti compiuto per la realizzazione della variante della Tremezzina, un’opera indispensabile, attesa da decenni dalle nostre comunità e dal territorio. La via intrapresa è quella giusta; continueremo ad andare avanti a lavorare per giungere nei tempi più brevi possibili all’avvio del miglior intervento attuabile, anche sotto il profilo paesistico”.

Immediate le reazioni dei consiglieri regionali.

“La variante della Tremezzina è un’opera determinante per il rilancio del territorio. Che sia la volta buona – ha commentato il consigliere segretario regionale Daniela Maroni – l’appuntamento di questa mattina alla Sovrintendenza deve dare il via ai lavori, senza se e senza ma. Il ritorno economico e in termini di immagine non ha eguali e, così, che la variante possa davvero essere realizzata in tempi brevi”.

“Apprendiamo dal vertice di oggi a Milano che la Soprintendenza si è presa altri mesi di tempo per ulteriori approfondimenti. Di sicuro, rispetto al “no” dei mesi scorsi, quello di oggi è un passo avanti. Che siano però gli ultimi mesi di un’attesa infinita per un’opera che tutto il territorio reclama da 30 anni. La gente è stufa dei giochi di poteri, che non portano da nessuna parte e allontanano i cittadini dalla politica “, così il consigliere regionale Francesco Dotti dopo il vertice di oggi in Soprintendenza a Milano sul futuro della variante della Tremezzina.

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