Rischio frana, via Rienza chiude per almeno due settimane. Così è stato stabilito ieri nelle prime ore della mattinata. Decisione che ha avuto immediate ripercussioni sulla viabilità lungo la strada che da Camnago Volta scende in città ma anche lungo le altre direttrici di collegamento con il centro cittadino. A fine giugno, a causa dei forti temporali era crolla un muro all’altezza di via Brenna.

Uno smottamento che aveva generato una voragine pericolosa e subito messa sotto controllo. Motivo per cui lungo questa strada si era immediatamente deciso di limitare la circolazione ai veicoli superiori a 7,5 tonnellate. Subito dopo erano poi scattati gli interventi per ripristinare la viabilità nella zona e ripianare il crollo, ma mercoledì sera i tecnici, dopo aver riscontrato un ulteriore e nuovo cedimento della strada, hanno preso la decisione del blocco totale. Il Comune ha così disposto lo stop a tutti i mezzi almeno per le prossime due settimane. Per cercare di spiegare quanto accaduto e come ci si muoverà è intervenuto il comandante dei vigili urbani di Como, Donatello Ghezzo. «I lavori erano già in programma – ha detto Ghezzo – ma è stato necessario anticipare la chiusura». Adesso il rischio, come si è appunto verificato ieri mattina con il traffico deviato su via Pannilani, è che nelle ore di punta si possano generare ingorghi e pesanti rallentamenti alla circolazione dei mezzi diretti in città. «Abbiamo ovviamente allertato anche il Comune di Tavernerio per le inevitabili ripercussioni sul traffico in arrivo da quella direttrice e ovviamente faremo il possibile con le nostre pattuglie per cercare di controllare e limitare i disagi alla circolazione», ha aggiunto il comandante Donatello Ghezzo.