Il viadotto dei lavatoi potrebbe rimanere interdetto ai Tir fino alla fine del mese di agosto. Questa la notizia sconfortante, soprattutto per le categorie dei trasportatori, in arrivo dal comando dei vigili urbani di Como. «La limitazione al traffico per i veicoli con peso superiore a 7,5 tonnellate durerà finché non si concluderanno gli accertamenti tecnici, il cui incarico è in affidamento. È possibile che si protragga per tutto il mese di agosto», ha spiegato il comandante della polizia locale, Donatello Ghezzo. Prima di tutto «è necessario intervenire con una prima fase di lavori di messa in sicurezza con l’obiettivo di riaprirlo il prima possibile al transito dei mezzi pesanti, in particolare prima della ripresa delle scuole a settembre. Successivamente verranno pianificati interventi più profondi e definitivi», aggiunge sempre il comandante Ghezzo.

Va ricordato come dallo scorso 3 luglio il transito sul ponte che unisce Canturina e Oltrecolle, inaugurato nel 2003, era stato vietato ai veicoli più pesanti di 7,5 tonnellate. Questo per consentire ai tecnici di eseguire delle verifiche su alcune vibrazioni della struttura. La chiusura ai mezzi pesanti ha immediatamente creato dei disagi alla circolazione e ha portato il resto della viabilità di zona a essere caricata dal transito dei camion. In quest’area di Como infatti i residenti non erano più abituati, da oltre dieci anni, a convivere con il passaggio dei camion.

Sempre ieri mattina il sindaco Mario Landriscina ha incontrato il prefetto Bruno Corda e i rappresentanti delle categorie dei trasportatori proprio per comunicare la situazione e per delineare con loro una strategia capace di limitare i danni. Nel frattempo sono stati studiati diversi percorsi alternativi per riportare la circolazione sulle vecchie direttrici utilizzate prima della costruzione del ponte.