Giornata di sopralluoghi sotto il viadotto dei Lavatoi, a Como.
Il ponte – chiuso ai camion dall’estate scorsa per problemi di natura strutturale – è al centro di una querelle legale approdata in Tribunale a Como.
Ieri il consulente tecnico nominato dal Tribunale ha effettuato un lungo sopralluogo – insieme con il perito individuato dal Comune di Como – sotto il viadotto dei Lavatoi, per verificare la corrispondenza delle indicazioni contenute nelle relazioni cartacee.
Il Comune ha messo anche a disposizione due autogru con cestelli per consentire ai tecnici di verificare le parti più alte del manufatto. L’iter giudiziario è stato avviato dallo stesso Comune di Como, dopo i problemi rilevati nell’estate scorsa, per approfondire eventuali responsabilità nella progettazione e nell’esecuzione dell’opera.
Va ricordato come la costruzione del collegamento viario tra via Canturina e via Oltrecolle fu deliberata dalla giunta di Como il 7 aprile 1999. Il Comune aveva ottenuto per la costruzione del viadotto un finanziamento regionale.
I lavori furono aggiudicati al Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna per 6,8 miliardi di lire.
L’opera venne ultimata il 30 maggio 2003. Nel luglio 2017 il viadotto dei Lavatoi viene interdetto ai mezzi pesanti. L’11 agosto scatta la chiusura totale e partono i lavori per la messa in sicurezza della struttura.
Il ponte tra la Canturina e via Oltrecolle viene riaperto al traffico leggero – auto e camion fino a 7,5 tonnellate – il 12 settembre. Per il transito dei mezzi più pesanti bisogna invece attendere lavori radicali di adeguamento strutturale che, previsti in autunno, si concluderanno nel 2019. I problemi del viadotto riguardano l’usura dei giunti di appoggio del ponte, diviso in più segmenti, sui pilastri.
Infine, per impedire l’accesso dei mezzi pesanti il Comune ha collocato barriere in cemento agli imbocchi del viadotto, riducendo così l’ampiezza della carreggiata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.