Scuola di via Sinigaglia, cantiere infinito

Quando verranno terminati i lavori alla scuola primaria Corridoni di via Sinigaglia?
E quando verrà smantellato il cantiere? La domanda posta dal genitore di uno studente dell’istituto è del tutto lecita. Anche perché parte della scuola è ancora impacchettata e una gru staziona nel giardino.
I lavori sono iniziati il 27 luglio e dovevano chiudersi il 16 settembre, ossia con l’inizio dell’attività didattica.
«Il Comune – scrive il genitore – ha poi annunciato che le opere sarebbero proseguite fino al 4 novembre, ma sono passate altre due settimane e il cantiere è ancora lì».
Ora pare che le opere siano realmente alle battute finali. Dopo settimane di lavori, ritardi e la comprensibile preoccupazione di docenti e genitori per la convivenza con operai e impalcature, è il dirigente comunale Antonio Ferro a scandire i tempi.
Da Palazzo Cernezzi assicurano che ormai è in corso la fase di rifinitura.
«I lavori relativi all’esterno finiscono in queste ore e con il termine della prossima settimana si chiuderanno anche quelli interni», è quanto messo nero su bianco dall’ingegner Ferro, direttore del settore Opere pubbliche e Manutenzione edilizia comunale, che ha risposto direttamente al genitore preoccupato e che ha chiesto precise spiegazioni agli uffici.
Parole che vengono confermate anche dai vertici scolastici.
«Oggi il dirigente, gli altri tecnici e l’assessore all’edilizia pubblica, Daniela Gerosa, hanno effettuato un sopralluogo – dicono dall’istituto di via Sinigaglia – Manca poco, siamo davvero alla fine».
I lavori sono stati avviati quest’estate insieme con altri 24 cantieri nelle scuole, che sono stati portati a termine prima dell’inizio delle attività didattiche.
Quindi Ferro è entrato nelle questioni tecniche. «La realizzazione di una facciata in alluminio e vetro è lavorazione diversa è molto più complessa rispetto a un cantiere di natura edile o impiantistica – ha scritto rispondendo al genitore – si tratta di un manufatto da realizzare “su misura” che ha risentito di alcune situazioni che sono state rinvenute solo dopo lo smontaggio delle strutture esistenti».
«Il prolungarsi dei tempi – dice ancora il dirigente – non è stato dovuto a inattività dell’impresa. Voglio ribadire – rassicura infine – che alla scuola di via Sinigaglia si è sempre lavorato mantenendo e assicurando condizioni di sicurezza e di tranquillità per tutti gli alunni».
Ancora pochi giorni di convivenza difficile, quindi, per gli alunni della Corridoni.

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