Le poesie “scientifiche” di Laura Garavaglia a Moltrasio

Simmetrie, ordini, proporzioni che reggono l’universo. Molte ancora ignote. Forse per decifrarle nel segno di una più stretta alleanza umanistica da tempo auspicata servono i poeti, oltre agli scienziati. Alla piccola galassia di scrittori fedeli al mondo della matematica e della fisica oltre che alle parole (Leonardo Sinisgalli, Carlo Emilio Gadda, Hans Magnus Eszenberger e il fisico Edoardo Boncinelli appassionato traduttore di versi antichi) si aggiunge con la sua sensibilità di donna e di poetessa che sfida gli orizzonti convenzionali la lariana Laura Garavaglia, animatrice della associazione culturale “Casa della poesia” di Como, la cui ultima fatica “Numeri e stelle” pubblicata dalle edizioni Ulivo di Balerna (l’editrice di Alda Bernasconi, presidente degli scrittori svizzeri italofoni) viene presentata domani  sera, alle 19, in un particolare contesto conviviale, la Cooperativa Moltrasina di Moltrasio. Per prenotazioni e informazioni chiamare il numero 031290316. Seguirà cena a base di piatti tipici al fuoco del caminetto in un’atmosfera prenatalizia dove ci si potrà scambiare auguri. Presenta Massimo Daviddi, musiche di Peter Zemp.  Ogni poesia di questo libro è dedicata alle scoperte e alle intuizioni di un astro della scienza dall’età classica a oggi, da Pitagora ad Alan Turing. L’apertura internazionale dell’impresa si incarna nelle versioni in inglese, spagnolo e rumeno di ogni testo, sicché ogni poesia “esplode” in 4 parti in ogni doppia pagina come un big bang controllato che sprigiona inedite risonanze.

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