Lega e Fratelli d’Italia uniti contro il direttore della Caritas

Nicola Molteni Nicola Molteni

Il deputato leghista Nicola Molteni lo definisce «un perfetto militante di partito con falce e martello», mentre Marco Mainardi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, lo invita a fare «un bagno di umiltà» e a evitare «di fare propaganda». Hanno suscitato reazioni forti le parole altrettanto forti di Roberto Bernasconi, il direttore della Caritas di Como che domenica, sul nostro giornale, ha criticato la visita della delegazione regionale, guidata dall’assessore alla Sicurezza e all’Immigrazione, Simona Bordonali, alla stazione di San Giovanni, dove si sono accampati i migranti che tentano di passare il confine con la Svizzera.
«Non è più tollerabile – ha tuonato il deputato canturino del Carroccio, Nicola Molteni – che il direttore della Caritas comasca, Roberto Bernasconi, da perfetto militante di partito con falce e martello, continui a offendere e insultare istituzioni e cittadini che sull’immigrazione chiedono regole chiare, controlli e la fine di una gestione speculativa e di profitto a beneficio delle solite coop, onlus e Caritas di turno».

Molteni chiede poi al direttore della Caritas di dire «ai cittadini comaschi in questi tre anni quante risorse pubbliche ha ricevuto dalla Prefettura per garantire vitto e alloggio per clandestini e finti profughi». E aggiunge: «Chiederemo alla commissione parlamentare di inchiesta una verifica immediata e urgente delle spese sostenute dalla Caritas comasca e la rendicontazione dei soldi pubblici ricevuti per gestire “l’assistenzialismo profughi” in provincia di Como». E dopo aver annunciato che «con il vento in poppa della Lega presto il business dell’immigrazione finirà», Molteni sottolinea che «i comaschi sono solidali e generosi ma non hanno l’anello al naso» e quindi «sanno che quanto sta accadendo nei giardini davanti alla stazione di Como è incivile e anche disumano oltre che pericoloso per l’igiene pubblica e l’ordine pubblico. Per una città turistica come la nostra, questo degrado non è tollerabile».
Più conciliante nei toni, ma altrettanto ferma nella sostanza, la presa di posizione del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. «Venerdì c’ero anch’io al sopralluogo della Regione in stazione – premette Marco Mainardi – e ho avuto la conferma di una situazione insostenibile per la città. È inaccettabile lasciare esclusivamente nelle mani dei volontari una gestione tanto complessa senza che il Comune, la Prefettura e il ministero dell’Interno se ne facciano carico».
Poi l’affondo. «Nessuno pensa di speculare su un tema tanto delicato – afferma Mainardi rivolgendosi a Bernasconi – Se parliamo di speculazioni e di propaganda allora le ricordo che l’esibizione da villaggio vacanze voluta da “sedicenti gruppi solidali” (il riferimento è all’esibizione di giovedì sera di alcuni gruppi e musicisti lariani, ndr) ci ha reso ridicoli senza risolvere nulla».
Infine l’invito a fare «un bagno di umiltà» e ad «evitare di fare propaganda, che in questo momento non è opportuna».

Articoli correlati