Cantù battuta in casa da Capo d’Orlando. Classifica sempre più preoccupante

Pesante sconfitta interna della Red October Cantù contro la Betaland Capo d’Orlando. I brianzoli sono stati superati con il punteggio di 73-79, al termine di una partita che ha visto i siciliani sempre avanti. I brianzoli nel finale hanno evitato almeno il tracollo, riuscendo ad avvicinare gli ospiti (all’intervallo, infatti, il tabellone del PalaDesio segnava 23-48). Magra consolazione, visto che la prestazione è stata comunque deludente ed è giunta in una giornata in cui le squadre alle spalle della Red October hanno vinto (Cremona con Venezia e Pesaro con Sassari). All’appello manca Varese, che scende in campo lunedì sera in casa con Pistoia.

La classifica è sempre più preoccupante: Cantù è stata raggiunta da Pesaro, è a +2 da Cremona e a +4 da Varese. E i tifosi in queste ore non stanno nascondendo la loro forte preoccupazione. E domani è in programma la presentazione del nuovo sponsor Mia, che ha organizzato un evento in grande stile. Ma di sicuro lo spirito non sarà quello dei giorni migliori.

“Alla vigilia della partita i segnali erano stati positivi perché negli ultimi allenamenti avevamo lavorato con grande concentrazione e intensità – ha commentato alla fine coach Kiril Bolshakov, la cui panchina non più così stabile  – Purtroppo però appena è iniziata la partita è come se si fosse spenta la luce. Nel primo tempo abbiamo catturato 9 rimbalzi contro i 22 dei nostri avversari, non abbiamo segnato nemmeno una tripla, abbiamo commesso errori difensivi individuali e di squadra che hanno concesso a Capo d’Orlando facili contropiedi”.

“Nel secondo tempo invece – ha spiegato l’allenatore ucraino – abbiamo avuto un atteggiamento completamente differente e non so spiegarmi il perché. Erano gli stessi giocatori, gli stessi schemi, le medesime scelte tattiche. E’ tutta una questione mentale che ci è costata questa partita”.

 

Il tabellino del match.

Rec October Cantù-Betaland Capo d’Orlando 73-79 (11-23, 23-48, 47-60)

RED OCTOBER CANTU’: Acker 3, Nasini ne, Cournooh 1, Baparapè ne, Parrillo 2, Pilepic 17, Calathes 11, Callahan 2, Darden 8,  Dowdell 15, Quaglia, Johnson 14. Allenatore Kiril Bolshakov

BETALAND CAPO D’ORLANDO: Munafò ne, Carianni ne, Tepic 10, Iannuzzi 12, Laquintana, Perl 2, Nicevic ne, Delas 6, Diener 5, Ivanovic 8, Archie 20, Stojanovic 16. Allenatore Gennaro Di Carlo

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