Casa, prezzi fermi per il prossimo anno. Segnali di ripresa ma la crisi non è finita
Economia, Territorio

Casa, prezzi fermi per il prossimo anno. Segnali di ripresa ma la crisi non è finita

La prima buona notizia, per chi intende comprare casa , è che i prezzi «non cresceranno ancora per un anno, un anno e mezzo», spiega Mirko Bargolini presidente F.i.m.a.a (Federazione italiana mediatori agenti d’affari) di Como. La seconda annotazione di rilievo è che «l’intera filiera collegata al settore si sta lentamente rimettendo in moto anche se il comparto non è certo ai livelli pre-crisi», spiega il presidente. Sono le prime indicazioni emerse dal “Borsino Immobiliare città di Como e Provincia”, edizione 2017.
La presentazione ufficiale dello studio si svolgerà domani alle ore 16.30 nella Sala Bianca del Teatro Sociale. Ieri mattina invece, nella sede di Confcommercio, sono stati illustrati alcuni dati salienti.
Innanzitutto a Como il numero di compravendite di abitazioni, nel primo semestre del 2016 è cresciuto del 24,2% in città, rispetto all’anno precedente e del 18,6% nei comuni minori. «Se per il secondo semestre dell’anno dovesse venire rispettato un simile ritmo di crescita, le transazioni residenziali – si legge nel documento – si attesterebbero per tutto il 2016 a 1.016 nel capoluogo e 5.175 nel resto della provincia».
Rispetto al picco del 2006 le compravendite residenziali in provincia di Como sono calate del 45%, nonostante la ripresa degli ultimi tre anni. Una misura inferiore a quella registrata complessivamente in Italia, dove tra il 2006 e il 2016 gli scambi abitativi sono scesi del 41%. «Ciò perché la ripresa negli ultimi anni è stata molto lenta – spiega Davide Carnevali, responsabile commissione Borsino Fimaa Como – I tempi di crisi e di ripresa si sono allungati».

La presentazione dei dati dello studio (foto Nassa)

Per il 2017 intanto il numero di scambi calcolato in provincia di Como, in base alle stime degli operatori immobiliari Fimaa rilevate all’inizio dell’anno, potrebbe crescere del 15%. La ripresa dell’attività transattiva si basa essenzialmente su una crescita nel numero delle erogazioni che, a Como città sono salite più del 30% rispetto al 2015 e del 20% nei Comuni esterni. «Il capitale medio erogato per la compravendita – spiega Simone Majeli, vicepresidente coordinatore intermediari del credito Fimaa Como – in città si aggira attorno a 130mila euro, 120mila fuori. Con un tasso medio di poco superiore al 2%, una durata di 20 anni e un rata mensile sui 600 euro. In base alle ultime statistiche (2015) si comprano in prevalenza case di 100 metri quadrati in città mentre fuori si arriva ai 105 metri quadrati.
Nota dolente del settore, il proliferare di intermediari abusivi. «Persone che utilizzano i social e le conoscenze per improvvisarsi agenti e creare confusione nel mercato regolare», spiega Claudio Zanetti vicepresidente Fimaa Como.

1 Marzo 2017

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