Alcol e tensioni a Ponte Chiasso. Arrivano polizia, carabinieri e 118

Dogana Italia Svizzera

Notte calda a Ponte Chiasso, tra la piazzetta davanti alla dogana, via Bellinzona e soprattutto via Pompeo Marchesi. Angusta stradina che nella serata di venerdì era strapiena di gente, quantificata non a decine ma a centinaia di persone. Gran parte di queste con un tasso alcolico più alto del consentito. Per accendere gli animi è bastato poco: una ragazza un po’ sopra le righe – una 30enne di Como – che ha iniziato prima a molestare e infastidire i presenti, poi a rompere utensili e oggetti all’interno di un bar, infine, anche lei decisamente ubriaca, a improvvisare uno spogliarello in mezzo alla strada. Insomma, gli animi si sono accesi e a Ponte Chiasso, allertati per la situazione che iniziava a diventare ingestibile, sono intervenute due volanti della polizia e una “gazzella” dei carabinieri.

La ragazza è stata fermata, identificata e caricata in macchina appena in tempo. La folla dei presenti infatti – almeno 200 persone, ma quasi certamente molte di più – ha iniziato a farsi incontro, a stringere le auto delle forze dell’ordine in una sorta di tenaglia con l’intento di farla pagare a quella 30enne che tanto scompiglio aveva portato. Gli agenti alla fine, a fatica, sono riusciti a uscire dal vicolo portandosi dietro la giovane che, salvata dalle cattive intenzioni del presenti, è poi stata portata al pronto soccorso dove le è stato riscontrato un tasso alcolemico cinque volte oltre il consentito. Vista la situazione critica, con la calca delle persone e la folla che si agitava sempre più, è stata anche decisa la chiusura forzata di tutti i locali della zona.

La vicenda è finita sul tavolo del nuovo questore di Como, Giuseppe De Angelis, che dovrà valutare se prendere o meno provvedimenti ulteriori di chiusura. Al momento la situazione rimane in sospeso. La nottata si è per fortuna conclusa senza gravi conseguenze e senza provvedimenti nei confronti di singole persone. Si registrano contusi – per cadute in mezzo alla calca nel momento più acceso dell’intervento – e null’altro di serio. Sul posto oltre alle forze dell’ordine – come detto due volanti della polizia e una “gazzella” dei carabinieri – è arrivata anche un’ambulanza del 118 che ha soccorso la ragazza trasportandola al pronto soccorso. Il caos è scoppiato quando erano le 23. In quel momento a Ponte Chiasso c’era tantissima gente, molti italiani, molti svizzeri, altrettanti stranieri. Una situazione che è stata riportata alla calma non senza fatica e che lascia pensare a cosa avrebbe potuto accadere se nel parapiglia successivo all’arrivo della polizia fosse accaduto qualcosa di più grave. Anche questa valutazione verrà affrontata nelle prossime ore dal questore di Como.

Articoli correlati