Cantù è carica per la trasferta di Reggio Emilia

Pallacanestro Cantù

In attesa di novità sul fronte societario, si avvicina la prossima gara della Pallacanestro, che oggi alle 20 scende in campo a Reggio Emilia contro la locale formazione, ultima nella classifica di serie A.
L’ultimo stop rimediato da Reggio in trasferta a Torino è stato fatale all’allenatore Devis Cagnardi, che è stato sostituito da Stefano Pillastrini, tecnico che in passato tante volte ha incrociato i brianzoli.
Cantù, inteso come club, sta vivendo una settimana molto difficile – ieri il patron Dmitry Gerasimenko si è fatto sentire con i dirigenti in Italia, ma non si registrano novità sulla vendita della società – però, almeno sul fronte sportivo, il morale è alto.
Domenica scorsa, in casa contro Cremona – allenata dal c.t. della Nazionale Romeo Sacchetti – l’Acqua S.Bernardo ha infatti conquistato il quinto successo nelle ultime sei partite disputate. In questa fase – ma meglio dirlo con molta cautela – per i brianzoli sono più vicini i playoff piuttosto che la zona retrocessione.
«Dobbiamo continuare a restare uniti, lottando e sacrificandoci per il compagno – sostiene l’americano Shaheed Davis – La partita contro Cremona sotto questo profilo deve essere di esempio».
«È stata una grandissima vittoria di squadra, che ha chiuso il cerchio dopo una settimana in cui ci siamo allenati bene – aggiunge lo statunitense – in partita siamo stati poi bravi a tradurre il tutto mettendolo in pratica, beneficiandone sotto il profilo del gioco e con una ottima difesa contro una delle formazioni più forti del campionato, che siamo riusciti a mettere in difficoltà. Lo stesso vale per il match di domani sera a Reggio Emilia».
Salvatore Parrillo, vicecapitano dell’Acqua San Bernardo, ha parole di elogio per coach Nicola Brienza, che ha sostituito Evgeny Pashutin, fuggito in Russia all’improvviso a metà della scorsa settimana. E proprio ieri è arrivato il via libera di Federbasket al ruolo di Brienza come capoallenatore, al di là delle pendenze societarie.
«Con Nicola stiamo lavorando bene; in partita è stato bravissimo. Con pochissimi giorni a disposizione è stato capace di darci una forte identità difensiva che prima non avevamo – afferma – Credo che questa sia stata la chiave della partita di domenica: siamo stati bravi a tenere a soli 66 punti uno degli attacchi più pericolosi del campionato».
Un lavoro che Parrillo proietta sui prossimi match: «Il successo contro Cremona è un nuovo punto di partenza rispetto a ciò che vogliamo essere» conclude il giocatore.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.