Dopo 23 anni Sergio Gaddi lascia Palazzo Cernezzi. Intanto spuntano i primi nomi di Forza Italia

© | . Sergio Gaddi, festa di natale di Forza Italia a Villa Gallia .

Dopo 23 anni, Sergio Gaddi lascia Palazzo Cernezzi. La notizia non è ancora ufficiale ma lo sarà tra pochi giorni. «Il mio non è un no alla politica ma a questo tipo di esperienza. Sono stato 10 anni in giunta e 13 in consiglio comunale. Oggi i miei impegni di lavoro mi portano spesso lontano da Como. Per questo non ho dato al partito la disponibilità a una nuova candidatura».

Forza Italia perde uno dei suoi uomini di punta, mister 800 preferenze, colui che da assessore alla Cultura inventò le grandi mostre portandole avanti tra non poche polemiche e qualche clamoroso successo. Cinque anni fa Gaddi fu protagonista di uno “strappo”: dopo le primarie perse contro Laura Bordoli, decise di promuovere una sua lista ottenendo poi l’8% dei voti. «La fase politica che stiamo vivendo è incerta – dice ora Gaddi – non è detto che in futuro possa decidere di tornare a impegnarmi. Per il momento scelgo il lavoro e l’arte, che in questi anni mi hanno dato enormi soddisfazioni». Per quanto provvisorio, l’addio di Gaddi costringe Forza Italia a trovare candidati in grado di garantire un numero altrettanto elevato di preferenze.

Il coordinatore provinciale azzurro e sottosegretario in Regione, Alessandro Fermi, si mostra ottimista. «Stiamo lavorando bene – dice – il lavoro preparatorio come sempre è un po’oscuro ma fondamentale per creare basi solide. La formazione della lista procede attraverso riunioni e incontri settimanali. Posso assicurare che non mancheranno le sorprese». La riservatezza di Fermi è abbastanza granitica (e forse anche un po’ scaramantica, in attesa dei sì definitivi) ma qualche nome trapela comunque. A partire da quello del primario di cardiologia dell’ospedale Sant’Anna, Carlo Campana, che dovrebbe sciogliere presto la riserva. Avrebbero accettato di correre con Forza Italia anche il ginecologo del Valduce Giorgio Quadri e il neurochirurgo Angelo Taborelli, fratello del presidente della Camera di Commercio, Ambrogio, e dell’ex deputato forzista Mario Alberto. Confermata la presenza di Sergio Vicari, rappresentante dei commercianti di via Milano Alta e di Arturo Arcellaschi, il quale ha rinunciato alla corsa solitaria. Altri nomi più che probabili della lista di Forza Italia sono quelli di Matteo Ferretti, dell’ex presidente di Circoscrizione Giorgio Cavadini e di Angelo Lapiscopia, vicepreside del “Pessina”.

Dario Campione

Articoli correlati